Il Milazzo è “salvo” Taranto rileva le quote dei soci dimissionari

Il futuro del Milazzo sembra aver imboccato la strada della continuità. Come riporta la Gazzetta del Sud, dopo settimane caratterizzate da indiscrezioni sul possibile trasferimento del titolo sportivo in un’altra città, la società rossoblù sarebbe vicina a una soluzione che consentirebbe al club di restare a Milazzo grazie a una profonda riorganizzazione dell’assetto societario.
Secondo la Gazzetta del Sud, le quote dei soci dimissionari Mauro Versaci, Laganà, Cappellano, Andaloro e Trimboli sarebbero infatti destinate a essere rilevate dall’imprenditore Anselmo Taranto, già presente all’interno della società. L’operazione, inizialmente prevista nei giorni scorsi, dovrebbe essere perfezionata nelle prossime ore.
Con il nuovo assetto, Anselmo Taranto è il principale candidato a ricoprire la carica di presidente. Successivamente verrà definito l’intero organigramma societario, mentre proseguono i contatti con altri imprenditori interessati a entrare nel progetto rossoblù. La Gazzetta del Sud sottolinea inoltre che alcuni degli attuali sostenitori del club potrebbero entrare ufficialmente nella compagine societaria, mentre altri continuerebbero a garantire il proprio supporto dall’esterno.
La priorità resta quella di completare tutti gli adempimenti necessari per l’iscrizione al prossimo campionato, scongiurando definitivamente l’ipotesi di una cessione del titolo sportivo, possibilità che nelle scorse settimane aveva visto anche un concreto interessamento proveniente da Taormina.
Sul piano organizzativo è ormai definita l’uscita di scena del presidente Mauro Versaci, mentre la nuova dirigenza ha già iniziato a programmare la struttura tecnica. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, appare probabile la conferma del direttore generale Salvatore Costantino, mentre per il ruolo di direttore sportivo il principale candidato è Giovanni Martello, ex Acr Messina. Restano comunque in corsa anche Alberto L’Episcopo, Lo Piano e l’attuale responsabile dell’area tecnica Antonio Russo, che rappresenta l’eventuale soluzione interna.
Anche la panchina resta oggetto di valutazioni. Tra i nomi presi in considerazione figurano Pippetto Romano, il possibile ritorno di Angelo Bognanni e la conferma di Gaetano Catalano, che nell’ultima stagione ha guidato la squadra. Qualora fosse confermato, il tecnico dovrebbe però individuare un nuovo vice dopo il trasferimento di Truglio al Modica, con Salvatore Cambria tra i principali candidati.
Parallelamente, la società dovrà costruire la nuova rosa, valutando le conferme dei calciatori più rappresentativi e programmando gli innesti necessari. Grande attenzione sarà dedicata anche al settore giovanile, che dovrebbe restare affidato al lavoro di Piero Russo e Peppe Di Bella, protagonisti degli ottimi risultati ottenuti nella scorsa stagione.
Infine, il nuovo corso rossoblù dovrà organizzare il ritiro precampionato, con una sede che potrebbe essere individuata nel Messinese, e affrontare il tema della sistemazione del terreno di gioco del “Marco Salmeri”, le cui condizioni durante la passata stagione avevano creato non poche difficoltà, soprattutto nei periodi di maltempo.
