Il Catania sceglie il numero 9 per superare pure il Sorrento

Il ricordo di quella vittoria sfumata per sviste arbitrali brucia ancora. Il gol annullato a Rolfini, la superiorità numerica non sfruttata per oltre cento minuti e una frenesia che costò cara restano ferite aperte. Ma il Catania che torna a Potenza per affrontare il Sorrento in campo neutro, come sottolinea La Sicilia, è una squadra diversa rispetto a quella del 14 dicembre 2025.

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Sono passati 48 giorni e il volto dei rossazzurri è cambiato: quattro vittorie in cinque partite, il passivo ribaltato a Monopoli e una prestazione quasi perfetta contro un avversario scomodo come il Potenza hanno restituito certezze e fiducia. Sorrento-Catania (calcio d’inizio alle 14.30) resta però una gara tutt’altro che scontata.

Il momento dei campani è complicato. Il Sorrento arriva da sette sconfitte nelle ultime dieci gare, con un solo successo – il 10 gennaio contro il Foggia – e continua a vivere una situazione paradossale, costretto da tre anni a disputare le gare interne in Lucania. Una condizione che ha generato tensioni: ieri una decina di tifosi ha protestato in modo deciso entrando in Municipio, episodio che potrebbe portare a provvedimenti.

Sul piano tattico, il Sorrento si disporrà con un modulo a specchio, 3-4-2-1, lo stesso che dovrebbe confermare Toscano nonostante l’assenza pesante di Casasola, squalificato. In settimana il tecnico rossazzurro ha provato Raimo e il nuovo arrivato Ponsi, ma non è esclusa qualche soluzione a sorpresa per sistemare gli equilibri.

Per il resto, come evidenzia La Sicilia, la formazione dovrebbe cambiare poco. In difesa il rientro di Ierardi, impiegato part-time contro il Cosenza, apre il ballottaggio tra Marione e Allegretto. Cargnelutti e Miceli sembrano invece certezze al centro, con Celli confermato sulla sinistra. In mediana, l’assenza di Di Tacchio spinge Toscano verso la coppia Quaini-Corbari, mentre Di Noia si candida dopo l’esordio nel finale dell’ultima gara.

Più complessa la scelta sulla trequarti, dove l’abbondanza diventa un vantaggio: Jimenez e uno tra D’Ausilio e Bruzzaniti partono favoriti, anche perché Lunetta deve gestire un fastidio alla spalla, nonostante l’impatto devastante avuto contro i calabresi con giocate di qualità e il gol del 2-0.

Davanti resta aperto il ballottaggio tra Forte e Rolfini, con Caturano pronto a incidere a gara in corso, sfruttando il lavoro di logoramento dei compagni. Una soluzione già vista nelle ultime uscite.

Il valore aggiunto, sottolinea ancora La Sicilia, sarà il pubblico. Circa 400 tifosi rossazzurri saranno presenti a Potenza per spingere la squadra e farla sentire “in casa”. Dalla parte campana, invece, si prevede una presenza ridotta: non oltre 150 sostenitori del Sorrento, che oggi disputa la gara numero 62 in campo neutro.

Un dettaglio logistico tutt’altro che secondario, da sfruttare per aggiungere punti pesanti e poi guardare – solo di sfuggita – agli impegni di Salernitana e Benevento. Per il Catania, però, la priorità resta una sola: pensare a sé stesso e continuare il percorso di crescita in vista del rush finale, che a marzo passerà anche dalle difficili trasferte negli stadi delle concorrenti più dirette.

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