Igea Virtus deferita per il “caso De Falco” Il presidente Italiano: «Siamo i più forti, l’accanimento di Nissa, Savoia e Reggina spiace, hanno speso tre volte più di noi»

Si avvicina il momento della verità per l’Igea Virtus. Dopo l’indagine della Procura Federale è arrivato il deferimento e adesso sarà il Tribunale Federale Nazionale a valutare l’eventuale responsabilità del club giallorosso sulla posizione del portiere Christian De Falco. A raccontare la vicenda è la Gazzetta del Sud, che ricostruisce i passaggi del caso che coinvolge l’estremo difensore classe 2006.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, De Falco era arrivato in estate a Barcellona Pozzo di Gotto dalla Primavera della Reggiana. Con il club emiliano il giovane portiere aveva rimediato tre giornate di squalifica nel campionato giovanile, sanzione che avrebbe dovuto scontare nella stagione successiva.
La questione nasce dal fatto che De Falco ha preso parte alle prime cinque giornate del campionato di Serie D prima di restare fermo nei tre turni successivi. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, inizialmente non era stato presentato alcun ricorso nei tempi previsti, ma a gennaio è arrivata la segnalazione da parte di Savoia e Nissa, seguita da un comunicato congiunto.
Nonostante il deferimento, in casa Igea Virtus prevale la fiducia. Nei giorni scorsi il presidente onorario Immacolato Bonina aveva già manifestato serenità sulla vicenda, sostenendo che, regolamenti alla mano, la società non dovrebbe incorrere in penalizzazioni.
Sulla stessa linea anche il presidente Massimo Italiano, che ha ribadito la posizione del club ai microfoni della Gazzetta del Sud.
«Siamo tranquilli e con la coscienza a posto. Sarà la giustizia sportiva a giudicarci, ma le sensazioni sono positive. Ci si attacca a delle banalità: De Falco ha scontato comunque le tre giornate di squalifica».
La prossima settimana sarà decisiva. Come evidenzia ancora la Gazzetta del Sud, il verdetto dovrebbe arrivare prima della sfida contro la Reggina, gara molto attesa che potrebbe pesare anche nella corsa al vertice.
Nel frattempo la classifica è cambiata. La vittoria dell’Athletic Palermo nel recupero contro l’Enna ha portato i nerorosa in testa con un punto di vantaggio su Savoia e Igea Virtus.
Una situazione che rende ancora più delicata la vigilia dello scontro diretto. Il presidente Italiano non nasconde che la sentenza potrebbe incidere anche sull’aspetto emotivo della squadra.
«Bisogna vedere quale sarà il verdetto. Se ne usciremo vincitori, è certo che trarremo grande carica da quanto è accaduto. Abbiamo dimostrato di essere la squadra più forte del campionato».
Il numero uno giallorosso lancia anche una stoccata agli avversari.
«L’accanimento di Nissa, Savoia e Reggina dispiace. Hanno speso tre volte più di noi e adesso si attaccano a queste piccolezze visto che in campo non sono riusciti a batterci».
La decisione del Tribunale Federale Nazionale chiarirà definitivamente il caso De Falco e potrebbe avere ripercussioni importanti anche sulla corsa al vertice del girone.
