Igea, operazione compattezza Ferraro: «Siamo sulla strada giusta»

La Nuova Igea Virtus lavora sulla compattezza e sulla costruzione di un’identità precisa. Nel ritiro di Fiuggi, al centro sportivo “Capo i Prati”, i giallorossi proseguono la preparazione agli ordini di Emanuele Ferraro, con dieci giorni di lavoro già nelle gambe e carichi particolarmente intensi pensati per costruire la condizione atletica e assimilare i principi tattici del nuovo corso.
Come racconta la Gazzetta del Sud, Ferraro sta insistendo soprattutto sulla formazione del gruppo e sulla mentalità che dovrà accompagnare la squadra durante la stagione. Il tecnico santateresino, fin dal suo arrivo sulla panchina giallorossa, non ha nascosto le ambizioni legate a una piazza dalla storia importante e dalle aspettative elevate.
Ferraro: «Il percorso fatto fino a oggi è eccellente»
La prima uscita estiva contro lo United Latina, terminata con un largo 10-0, viene considerata soprattutto una tappa della preparazione. Il risultato e gli aspetti strettamente tattici passano inevitabilmente in secondo piano, considerato anche il differente livello dell’avversario.
Interpellato dalla Gazzetta del Sud sul test disputato dalla sua squadra, Ferraro ha spiegato: «Questo match è servito esattamente a ciò che cercavamo, e cioè fare gruppo e aumentare la fiducia nei nostri mezzi. Ringrazio la squadra avversaria per l’ospitalità e il confronto».
A soddisfare maggiormente l’allenatore è dunque la risposta complessiva ricevuta dai calciatori durante questa prima parte del ritiro. Sempre alla Gazzetta del Sud, Ferraro ha sottolineato: «Il percorso fatto fino a oggi è eccellente, grazie alla totale disponibilità al sacrificio e al lavoro da parte di tutti. Siamo sulla strada giusta e continueremo a percorrerla a testa alta».
Parole che sintetizzano la filosofia con cui l’Igea Virtus sta affrontando questa fase: prima costruire fondamenta solide, poi concentrarsi sui risultati quando arriveranno gli appuntamenti ufficiali.
Tringale: «Questa è una piazza storica»
Indicazioni positive arrivano anche dai più giovani. Salvatore Tringale, centrocampista classe 2008, ha evidenziato alla Gazzetta del Sud la necessità di affrontare senza timori l’esperienza in prima squadra: «Sono un under, ma quando si entra in campo ci vuole personalità. Questa è una piazza storica, mi aspetto una grande stagione».
La crescita degli under rappresenterà uno degli aspetti da seguire durante la preparazione, con Ferraro chiamato a trovare il giusto equilibrio all’interno di un gruppo costruito per affrontare una stagione dalle aspettative importanti.
A Fiuggi prosegue il lavoro
Nella giornata di ieri, come riferisce ancora la Gazzetta del Sud, l’Igea Virtus ha disputato una partitella in famiglia dopo l’annullamento dell’allenamento congiunto inizialmente previsto contro la Rappresentativa Fiuggi. Un’altra occasione per mettere minuti nelle gambe e verificare la risposta dei calciatori dopo i pesanti carichi accumulati durante le doppie sedute.
Sabato, inoltre, ha raggiunto il ritiro anche il presidente onorario Immacolato Bonina, che si è intrattenuto con calciatori e componenti dello staff tecnico, augurando buon lavoro alla squadra.
L’operazione compattezza, dunque, continua. Ferraro vuole arrivare all’inizio degli impegni ufficiali con un’Igea Virtus riconoscibile, solida e soprattutto consapevole delle proprie possibilità.
