Folgore, stangata dopo la rinuncia: 0-3 a tavolino, penalizzazione e multa

CASTELVETRANO – Una decisione che pesa come un macigno e che certifica, di fatto, il punto più basso della storia recente del club. La Folgore paga a caro prezzo la rinuncia allo spareggio salvezza, incassando una pesante sanzione sportiva ed economica.
Il Giudice Sportivo ha infatti applicato quanto previsto dall’articolo 53 delle N.O.I.F., assegnando la vittoria a tavolino al Cus Palermo con il punteggio di 3-0. Oltre alla sconfitta, per la formazione rossonera è arrivata anche una penalizzazione di un punto in classifica e un’ammenda di 2.000 euro. La rinuncia è stata classificata come prima, ma con sanzione quadruplicata secondo regolamento.
Un epilogo amarissimo che chiude una stagione già disastrosa, probabilmente la peggiore degli oltre ottant’anni di attività del club. Una crisi non solo sportiva ma soprattutto economica, destinata a lasciare strascichi importanti nelle prossime settimane.
La società dovrà infatti fare i conti con diverse vertenze aperte da parte dei calciatori della stagione 2024/2025. Situazioni che, come previsto dalle normative federali, dovranno essere necessariamente risolte in vista di una eventuale iscrizione ai prossimi campionati.
Il quadro resta estremamente incerto. L’attuale proprietà sembra ormai vicina al capolinea, mentre in città cresce l’attenzione attorno a una possibile nuova cordata di imprenditori locali ed ex dirigenti, che starebbe lavorando per rilevare un titolo sportivo di Promozione.
Al momento si registrano solo incontri interlocutori, ma il tempo stringe e la situazione richiede decisioni rapide. Per una Folgore ormai a un passo dal baratro, si intravede però anche la possibilità di una ripartenza, seppur da una categoria inferiore.
