Enna, ore decisive per la cessione del club. Travagin attende Garofalo: oggi la svolta

Giornata decisiva per il futuro dell’Enna Calcio. La trattativa per il passaggio di proprietà tra Giancarlo Travagin e Filippo Garofalo è arrivata a un momento cruciale, con la firma dell’accordo quadro attesa per oggi. Un passaggio fondamentale per definire il futuro della società gialloverde, alle prese con una situazione economica e organizzativa particolarmente delicata.
Come racconta La Sicilia, l’intesa tra le parti sembrava ormai vicina già nei giorni scorsi, ma alcuni aspetti ancora da chiarire hanno rallentato la conclusione dell’operazione. Travagin, tuttavia, si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un accordo definitivo.
«Ho ricevuto la mail da Travagin e ho girato la bozza ai miei consulenti, sia legali che commercialisti, perché», ha spiegato Garofalo, «voglio capire se va tutto bene e soprattutto se potrebbero esserci in futuro degli ostacoli per la realizzazione del nostro progetto».
L’imprenditore ha sottolineato la necessità di procedere con attenzione, evitando decisioni affrettate che potrebbero compromettere il percorso di rilancio della società. La Sicilia evidenzia come Garofalo voglia approfondire ogni dettaglio dell’accordo prima di assumere ufficialmente il controllo del club.
«Stiamo attenzionando alcuni aspetti legati a possibili somme debitorie, per evitare sorprese dopo, un controllo più approfondito per tutelarci, ma funziona così in ogni cessione-acquisizione».
Dal canto suo, Travagin ha ribadito la disponibilità a chiudere rapidamente l’operazione, pur sottolineando la necessità di individuare una soluzione concreta per garantire la continuità dell’Enna.
«Se accettano sono pronto a firmare subito, altrimenti non so cosa dire. Finché non vedo i bonifici e le firme sull’accordo non posso dire come andrà a finire, posso però dire che ad Enna c’è qualcuno la cui strategia è portare la società al fallimento».
Parole pesanti, riportate da La Sicilia, che testimoniano il clima di tensione attorno alla società. Garofalo, intanto, ha ribadito la propria intenzione di costruire un progetto duraturo, fondato anche sul coinvolgimento delle persone che hanno contribuito alla storia recente del club.
«Subito dopo l’eventuale chiusura positiva della trattativa sarò nelle condizioni di annunciare tutto, dal direttore generale allo staff sanitario e ai magazzinieri. Non voglio lasciare nulla al caso ed è tutta gente di Enna preparata e con esperienza perché», sostiene Garofalo, «poter contare su gente locale ti consente di avere senso di appartenenza all’interno della società, si vuole dare un’identità netta».
Un altro elemento importante riguarda la possibile conferma di Alfredo Cimino alla guida tecnica. Garofalo ha espresso apprezzamento per il lavoro dell’allenatore, lasciando intendere la volontà di ripartire da lui qualora l’operazione societaria dovesse andare in porto.
«Lui sarebbe riconfermato già per un fatto umano, ha fatto da padre ai ragazzi in questi difficili mesi e anche domenica si è visto il suo lavoro, stavamo per compiere un’impresa contro l’Igea e solo per un calo fisico abbiamo subito la rimonta e pareggiato 2-2. Sono certo che con qualche innesto mirato questa squadra possa dire la propria».
Secondo quanto riferisce ancora La Sicilia, l’obiettivo di Garofalo sarebbe quello di rilanciare il club attraverso una struttura societaria più solida e alcuni interventi mirati sul mercato, evitando di disperdere il lavoro già svolto.
«C’è una parte di Enna, insomma, che crede e spera in una svolta societaria per cancellare tre mesi da incubo e rimettere al centro la giusta serenità».
La giornata di oggi potrebbe quindi rappresentare il punto di svolta per l’Enna Calcio. La firma dell’accordo quadro aprirebbe la strada al passaggio di proprietà e alla definizione del nuovo assetto dirigenziale, mentre un ulteriore rinvio prolungherebbe l’incertezza attorno al futuro della società gialloverde.
