Nissa, durissimo sfogo di Giovannone: «Il campionato è ormai andato, dobbiamo pensare alla salvezza. Non cambierò allenatore e direttore sportivo»

Momento delicatissimo in casa Nissa. Dopo la sconfitta per 1-0 sul campo del Sambiase e un bilancio di appena due punti conquistati nelle ultime sei giornate, il patron Luca Giovannone rompe il silenzio e si rivolge direttamente ai tifosi attraverso un lungo intervento sui social. Parole dure, che fotografano la delusione per una stagione partita con ambizioni importanti e che adesso, secondo il presidente, impone un drastico ridimensionamento degli obiettivi.
«Se qualcuno schiuma di rabbia perché quest’anno ormai quasi sicuramente non vinceremo il campionato, tenga presente che più arrabbiato di tutti sono io, che ci sto mettendo anche quest’anno milioni. È un campionato in cui sta andando tutto storto», afferma Giovannone, senza nascondere l’amarezza per il rendimento della squadra.
Il patron invita però l’ambiente a evitare ulteriori tensioni, indicando nella permanenza in Serie D il nuovo traguardo da raggiungere: «Le reazioni isteriche di qualcuno stanno destabilizzando la squadra. Ormai dobbiamo portare avanti il campionato dignitosamente e cercare di conquistare prima possibile i punti per la salvezza. Se lasciamo il gruppo squadra in balia dell’isteria che c’è intorno, rischiamo veramente di far retrocedere questa nostra amata Nissa».
Nel suo intervento Giovannone richiama anche i calciatori alle proprie responsabilità, soffermandosi sull’espulsione di Dall’Oglio nella gara contro il Sambiase: «L’attaccamento alla maglia non si dimostra facendosi espellere al quinto minuto del secondo tempo. Si dimostra giocando bene per novanta o novantacinque minuti e conquistando punti».
La delusione riguarda soprattutto il rendimento di un organico costruito per competere nelle prime posizioni. «Abbiamo confermato i giocatori attorno ai quali ritenevamo di poter costruire una squadra vincente e invece sono irriconoscibili. Lasciamoli allenare serenamente e vedrete che entreranno in forma, recupereranno dagli infortuni e riusciranno a conquistare i punti necessari per restare in Serie D».
Il presidente ribadisce inoltre la volontà di continuare a investire, citando il ritorno del portiere Mirko Castelnuovo e difendendo l’estremo difensore impiegato nell’ultima partita: «Abbiamo investito nel ritorno di Mirko Castelnuovo, il portiere che lo scorso anno ha stabilito un record di imbattibilità. Ma non è colpa dei portieri. Ieri il nostro portiere è stato il migliore in campo e ha anche parato un rigore».
Nessun passo indietro, invece, sulla guida tecnica e sull’organizzazione societaria. Giovannone respinge le richieste di ulteriori cambiamenti e conferma la piena fiducia nell’allenatore Moschella e nel direttore sportivo Lorenzo Giovannone.
«Criticare l’allenatore, già il secondo che abbiamo avuto, criticare il direttore sportivo e la società non risolve niente. In campo vanno i calciatori. Non possiamo cambiare dieci allenatori. Questo allenatore non ha colpe. Non cambierò il direttore sportivo finché rimarrò io. Sia chiaro: il direttore sportivo resterà Lorenzo Giovannone, perché nessun direttore sportivo al mondo può avere più fiducia di quella che ha mio figlio».
Spazio anche al settore giovanile, con il patron contrario all’idea di affidare immediatamente la prima squadra ai ragazzi del vivaio: «Le nostre giovanili stanno ottenendo grandi risultati in tutte le categorie. Non mettiamo pressione a questi ragazzi chiedendo di mandarli in prima squadra. Non vogliamo bruciarli in un momento così difficile. Arriveranno quando sarà il momento giusto».
Nel finale arriva anche un’apertura sul futuro della proprietà. Rispondendo a un tifoso che gli aveva chiesto di lasciare spazio a un imprenditore nisseno, Giovannone non esclude questa eventualità: «Se ci sarà qualche imprenditore nisseno valido e serio, potrò lasciargli la società. Un imprenditore del territorio potrebbe fare cose che io non sarò mai in grado di fare. Potrebbe essere una svolta per migliorare le cose, perché no?».
Il messaggio si conclude con un invito ai sostenitori in vista del prossimo impegno casalingo contro la Castrum Favara: «Ci vediamo domenica allo stadio. Non sarà facile, ma sicuramente i nostri calciatori onoreranno la maglia».
Dalla corsa al primato alla necessità di conquistare la salvezza: il discorso di Luca Giovannone segna un cambio netto nelle prospettive stagionali della Nissa. Il patron difende allenatore e dirigenza, chiede sostegno alla squadra e non chiude la porta a un eventuale futuro passaggio di proprietà.
