Corriere dello Sport: “Catania, batticuore e festa ai rigori: «Rimonta il Vicenza e vola alla sfida con il Parma»”

Il Catania inaugura la nuova stagione con una qualificazione dal sapore speciale. Al termine di una partita combattuta e decisa soltanto ai calci di rigore, i rossazzurri eliminano il Vicenza e conquistano il passaggio del turno in Coppa Italia. Come racconta Giuseppe Roffia sul Corriere dello Sport, dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari la formazione di Emilio Longo si è imposta 4-3 dal dischetto, guadagnandosi la possibilità di affrontare il Parma.
Una serata tutt’altro che semplice per il Catania, arrivato all’appuntamento con una rosa ridotta all’osso per l’impossibilità di utilizzare i nuovi acquisti. Giuseppe Roffia sul Corriere dello Sport evidenzia come Longo abbia dovuto fare i conti con una panchina cortissima contro un Vicenza che nella passata stagione aveva recitato un ruolo da assoluto protagonista in Serie C.
Moncini inventa, Cicerelli risponde dal dischetto
I padroni di casa partono con maggiore ordine e intensità, sfiorando il vantaggio già dopo il primo quarto d’ora. Il Catania ha però la possibilità di colpire con Jimenez, che una volta lanciato verso Gagno conclude centralmente, sprecando una buona occasione.
L’errore viene punito poco dopo. Al 25′ Moncini sblocca la gara con una spettacolare rovesciata che non lascia scampo a Dini. Un gesto tecnico di grande qualità che porta avanti il Vicenza e costringe immediatamente il Catania a reagire.
Come ricostruisce Giuseppe Roffia sul Corriere dello Sport, i rossazzurri non si disuniscono e trovano il pareggio prima dell’intervallo. Jimenez dà il via all’azione con una percussione, mentre l’intervento su Corvari porta alla concessione del calcio di rigore. Dal dischetto Cicerelli non sbaglia e al 40′ firma l’1-1.
Jimenez spreca il colpo del ko
Nella ripresa la partita resta in equilibrio. Longo prova a trovare nuove energie attraverso i cambi, inserendo tra gli altri Rolfini, accolto dai sonori fischi del pubblico vicentino al momento dell’ingresso in campo.
La grande occasione per evitare i rigori capita ancora una volta a Jimenez. Giuseppe Roffia sul Corriere dello Sport racconta come il centrocampista, trovatosi davanti a una porta praticamente spalancata, non riesca a concretizzare e calci addosso a Gagno. Un errore pesante che prolunga la sfida fino alla lotteria dagli undici metri.
Catania quasi perfetto ai rigori
Dal dischetto, però, il Catania cambia marcia. Caturano apre la serie segnando, mentre Costa colpisce il palo nella prima esecuzione del Vicenza. Jimenez cancella gli errori commessi durante la partita con uno scavetto vincente, quindi segnano anche Leverbe, Rolfini e Rauti.
Di Tacchio si fa respingere il proprio tentativo e Valoti ristabilisce l’equilibrio. Quaini mantiene i nervi saldi e realizza il quarto rigore rossazzurro. A quel punto, come sottolinea Giuseppe Roffia sul Corriere dello Sport, Morra spedisce alto l’ultimo tiro del Vicenza, facendo esplodere la festa del Catania.
Una vittoria ottenuta soffrendo e con pochissime alternative a disposizione, ma che consegna a Longo una prima risposta importante. Giuseppe Roffia sul Corriere dello Sport evidenzia soprattutto la capacità dei rossazzurri di reagire allo svantaggio e di mantenere lucidità nel momento decisivo.
Il primo appuntamento ufficiale della stagione si trasforma così in una serata da ricordare: Vicenza-Catania 1-1 al termine dei tempi regolamentari e 3-4 ai calci di rigore. Per i rossazzurri il cammino in Coppa Italia prosegue e al prossimo turno ci sarà la prestigiosa sfida contro il Parma.
Il tabellino
VICENZA 1 (3 d.c.r.)
Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Caferri (Pietrelli), Zonta (Pellizzari), Carraro, Talarico (Valoti), Costa; Alessio (Rauti), Moncini (Morra). All. Gallo.
CATANIA 1 (4 d.c.r.)
Dini; Raimo (Ponsi), Ierardi, Quaini, Donnarumma; Corvari, Di Tacchio, Jimenez; Cicerelli (Catania), Lunetta (Rolfini); Leonardi (Caturano). All. Longo.
Marcatori: 25′ pt Moncini (V), 40′ pt Cicerelli (C) su rigore.
Sequenza rigori: Caturano gol, Costa palo; Jimenez gol, Leverbe gol; Rolfini gol, Rauti gol; Di Tacchio parato, Valoti gol; Quaini gol, Morra fuori.
