Catania, inizia l’era Viali. Obiettivo Serie B, ma serve unità

Il Catania volta pagina e inaugura una nuova fase tecnica affidandosi a William Viali. Come riportato da La Sicilia, il club etneo ha ufficializzato il nuovo allenatore con un accordo fino al 2027, segnando un cambio di rotta importante in un momento cruciale della stagione. Una scelta analizzata da La Sicilia, che sottolinea come la società punti a dare continuità al progetto con una guida diversa, tema ribadito più volte da La Sicilia nel corso della ricostruzione e rilanciato ancora da La Sicilia nel racconto del nuovo corso rossazzurro.

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L’interrogativo che attraversa la città resta uno: il cambio di metodo basterà per difendere il secondo posto e inseguire la promozione attraverso la via più complessa dei playoff?

Viali, che oggi dirigerà il primo allenamento, sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa, occasione in cui delineerà la propria visione tecnica e mentale. «Noi siamo il Catania», potrebbe essere il filo conduttore del suo intervento, un messaggio chiaro rivolto a squadra e ambiente.

L’ex tecnico arriva con il vice Cottavafa, mentre lo staff precedente viene in gran parte confermato, garantendo una certa continuità operativa. Come evidenziato da La Sicilia, il nuovo allenatore troverà una squadra costruita per competere, con elementi già conosciuti come Di Tacchio, Caturano e Forte, oltre a un gruppo che non ha bisogno di presentazioni nel panorama della categoria.

Il focus sarà inevitabilmente anche sull’impatto ambientale: il Massimino e il suo pubblico rappresentano un valore aggiunto. «Allenare il Catania non è come guidare altre realtà», è il concetto che accompagnerà il suo insediamento, consapevole del peso e del fascino della piazza.

Dal punto di vista tecnico, Viali dovrà intervenire su alcuni aspetti chiave. Il Catania, come sottolineato da La Sicilia, produce molto ma concretizza meno del dovuto. Migliorare l’efficacia negli ultimi metri sarà una delle priorità, insieme alla gestione del gruppo e alla valorizzazione di elementi in recupero come Cicerelli e Forte.

Non mancherà l’attenzione al rapporto umano, tratto distintivo del nuovo tecnico: dialogo, confronto e, quando necessario, anche fermezza. Un approccio che Viali porterà nello spogliatoio per incidere non solo sul piano tattico ma anche mentale.

All’orizzonte c’è subito il confronto con il Casarano, banco di prova per testare il nuovo corso. Ma il messaggio, come ribadito ancora da La Sicilia, deve essere chiaro anche all’ambiente: serve compattezza.

«Il tentativo va perseguito fino alla fine», è il concetto che emerge con forza. Critiche e scetticismi rischiano di compromettere il percorso. Il bilancio, sottolinea La Sicilia, andrà fatto solo al termine della stagione, quando si capirà se il cambio in panchina avrà prodotto gli effetti sperati.

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