Avola, Montagno si gode il derby: «Doppietta al Siracusa speciale. Gli azzurri meritano la Serie B»

Una doppietta dal sapore speciale, una vittoria importante e tante emozioni per un calciatore che ha dovuto affrontare anche un lungo periodo di stop. Marco Montagno è stato protagonista del successo dell’Avola nel derby contro il Siracusa, una sfida particolarmente sentita per il suo passato con la maglia azzurra.

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Intervistato da La Sicilia, in un articolo firmato da Manuel Bisceglie, l’attaccante ha raccontato la soddisfazione per il risultato, il ritorno al cento per cento dopo il grave infortunio al crociato e il legame rimasto con la sua ex squadra.

Montagno: «Segnare una doppietta al Siracusa è stato speciale»

Per Montagno, il derby contro il Siracusa è stata una giornata difficile da dimenticare, soprattutto considerando le difficoltà affrontate nei mesi precedenti.

«Tantissimo. Non potevo immaginare di vivere una partita del genere: segnare una doppietta al Siracusa con la maglia dell’Avola è stato speciale. In settimana avevo persino paura di non riuscire a giocare, quindi essere in campo e dare il mio contributo alla vittoria ha avuto un valore ancora più grande».

Una prestazione impreziosita da due reti, che hanno contribuito a regalare all’Avola un successo particolarmente significativo.

«Ho chiesto scusa ai tifosi del Siracusa per rispetto»

Nel corso dell’intervista pubblicata da La Sicilia, Montagno si è soffermato anche sul gesto compiuto dopo il primo gol, quando ha chiesto scusa ai tifosi del Siracusa.

«Al primo gol mi è venuto naturale chiedere scusa. L’ho fatto per rispetto delle persone che mi sono state vicine e dei tifosi del Siracusa. È una squadra a cui sono legato e non volevo mancare di rispetto a nessuno. La dedica della vittoria va soprattutto alla mia ragazza e a mio papà, ma anche a tutte le persone che mi hanno sostenuto».

Parole che testimoniano il rispetto nei confronti della sua ex squadra, nonostante la gioia per la doppietta realizzata con la maglia dell’Avola.

Avola, Montagno: «Siamo una famiglia unita, ci godiamo il momento»

L’attaccante ha poi analizzato il percorso della formazione avolese, sottolineando la compattezza del gruppo e il lavoro svolto quotidianamente.

«Ci godiamo il momento. Stiamo facendo un bel percorso, frutto di un gruppo unito e del lavoro di tutti. In campo chi ha forza e qualità può fare la differenza, ma dietro c’è tanto impegno. Siamo una famiglia unita: è uno degli aspetti che ci permette di affrontare ogni partita con lo spirito giusto».

Un clima positivo che rappresenta uno dei punti di forza della squadra, capace di costruire risultati importanti attraverso il contributo dell’intero organico.

Il ritorno dopo l’infortunio: «Ho lavorato tanto per tornare»

Per Montagno, il momento attuale assume un significato ancora più importante considerando il grave infortunio al crociato che ne aveva interrotto il percorso.

«Sì, questo è il periodo migliore che sto vivendo. Avevo iniziato ad Avola, poi è arrivato l’infortunio al crociato. Adesso sono rientrato al cento per cento. Ho lavorato tanto per tornare e prepararmi bene anche in vista dei playoff. Non è stato semplice, ma ho cercato di non lasciare nulla al caso».

La doppietta nel derby rappresenta quindi anche una soddisfazione personale dopo il lungo lavoro necessario per recuperare la migliore condizione fisica.

Montagno sul Siracusa: «Mi dispiace vederlo così, merita anche la Serie B»

Uno dei passaggi più significativi dell’intervista concessa a La Sicilia riguarda proprio la situazione del Siracusa.

Nonostante la vittoria ottenuta con l’Avola, Montagno non nasconde il proprio dispiacere per il periodo difficile attraversato dagli azzurri.

«Vedere il Siracusa così mi dispiace. È una piazza importante: al di là della categoria, credo che meriti di stare molto più in alto, anche in Serie B. Sta attraversando un periodo negativo e spero davvero che riesca a risalire».

Un messaggio di affetto e vicinanza nei confronti della piazza siracusana, alla quale l’attaccante continua a sentirsi legato.

«L’Avola è cresciuto tanto, anche noi sentiamo il calore della gente»

Montagno ha inoltre evidenziato la crescita dell’Avola, ricordando le parole del proprio allenatore sul percorso compiuto dalla società.

«Il mister raccontava che quando lui e il preparatore sono arrivati non avevano nemmeno i palloni. Oggi l’Avola è una bella realtà, che si è affermata e continua a crescere. Anche noi sentiamo il calore della gente».

Fondamentale anche il sostegno della dirigenza, come sottolineato dallo stesso calciatore.

«Conta moltissimo. Abbiamo una società che non ci fa mancare nulla. Da Coppa a Cannarella, fino a Elicona, tutti si impegnano per farci stare bene».

Infine, spazio all’armonia all’interno dello spogliatoio, considerata un elemento determinante per il rendimento della squadra.

«Nel nostro gruppo è facile integrarsi: siamo inclusivi e sappiamo adattarci. Ognuno ha il suo carattere, ma andiamo tutti d’accordo. E quando c’è armonia nello spogliatoio, poi si vede anche in campo».

Dalle dichiarazioni raccolte da Manuel Bisceglie per La Sicilia emerge dunque la soddisfazione di un calciatore tornato protagonista dopo un periodo complicato. La doppietta contro il Siracusa ha un valore particolare per Montagno, che si gode il momento positivo dell’Avola senza dimenticare il legame con la sua ex squadra.


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