Acireale, Foti sulla penalizzazione del Messina: «Non ci interessa niente delle altre, pensiamo solo alla nostra crescita»

L’Acireale si prepara a tornare in campo con l’obiettivo di dare continuità ai progressi mostrati nelle ultime settimane. La formazione granata sarà impegnata in trasferta contro la Gymnica Scordia, in una sfida che rappresenta un nuovo banco di prova per la squadra allenata da Salvatore Foti. Serviranno concentrazione, determinazione e soprattutto la capacità di affrontare una gara ricca di insidie.

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Come racconta La Sicilia, il tecnico granata ha chiesto ai suoi giocatori di non sottovalutare l’avversario, una formazione che occupa la settima posizione e che ha dimostrato di poter mettere in difficoltà squadre importanti.

Acireale, Foti avverte: «Non possiamo permetterci cali»

La trasferta contro la Gymnica Scordia arriva in un momento nel quale l’Acireale cerca conferme sul piano delle prestazioni e dei risultati. Dopo la vittoria contro il Melilli, i granata vogliono proseguire il proprio percorso di crescita.

Secondo quanto riportato da La Sicilia, la Gymnica Scordia si presenta all’appuntamento con 15 punti in classifica, frutto di quattro vittorie, cinque pareggi e una sconfitta. Un rendimento che testimonia la solidità della formazione avversaria.

La squadra di Scordia ha inoltre ottenuto risultati significativi contro avversarie di valore: un successo contro la Leonzio, un pareggio contro il Mazzarrone e un’affermazione sul campo del Melilli.

Numeri che impongono massima attenzione all’Acireale, chiamato a confermare i segnali positivi delle ultime giornate.

Foti: «Non siamo una capolista che sta scappando»

Alla vigilia della gara, Salvatore Foti ha sottolineato l’importanza dell’atteggiamento, richiamando il gruppo alla necessità di affrontare ogni partita con la giusta mentalità.

«A fare da bussola in vista del match ci pensa direttamente mister Foti, che analizza il momento con lucidità e concretezza: la Gymnica Scordia è una squadra che è cresciuta tanto ed è molto ostica. Noi saremo fuori casa ma avremo quattro tifosi con noi che non ci faranno sentire soli. Dobbiamo fare la nostra partita: l’atteggiamento, lo spirito e la fame non possono mai mancare».

Il tecnico ha quindi evidenziato come l’Acireale debba continuare a costruire la propria identità, senza lasciarsi condizionare dalle aspettative.

«Affronteremo un campo piccolo in sintetico di vecchia generazione che rappresenta una vera insidia, perciò dovremo indirizzare subito la gara».

Parole che confermano l’attenzione dell’allenatore anche alle caratteristiche dell’impianto, considerate un elemento da gestire con particolare cura.

«La penalizzazione del Messina? Non voglio toccare l’argomento»

Nel corso delle dichiarazioni riportate da La Sicilia, Foti ha affrontato anche il tema della penalizzazione del Messina, evitando però di entrare nel merito della vicenda.

«La penalizzazione del Messina? Non voglio toccare l’argomento, non ci interessa niente delle altre. Ho rispetto di tutti ma sono dinamiche che non dipendono da noi».

Il tecnico ha poi ribadito che l’Acireale deve concentrarsi esclusivamente sul proprio lavoro, senza lasciarsi distrarre da questioni esterne.

«Dobbiamo pensare solo alla nostra crescita. Siamo sempre stati umili: non ho mai parlato di Ferrari o marche trionfali. Acireale, Niscemi e Mazzarrone squadre da vetta? Non conta il nome o il blasone, conta l’organizzazione e l’affiatamento. Siamo una città che ha fame di calcio e lo sta trasmettendo ogni giorno. Non siamo una capolista che sta scappando, mancano ancora tante partite».

Un messaggio preciso, rivolto soprattutto alla squadra: mantenere equilibrio e continuità, senza perdere di vista gli obiettivi.

Acireale, le scelte di formazione contro la Gymnica Scordia

Come evidenzia La Sicilia, Foti dovrà gestire anche alcune valutazioni legate alla formazione da schierare.

Il tecnico ha spiegato di avere diverse soluzioni a disposizione e di voler sfruttare l’intero organico.

«Gli infortunati sono in via di guarigione e hanno grande voglia di rientrare. Il mercato vero era a luglio: oggi si è allenato con la squadra e domani sarà a disposizione. Turnover? Non è una partita abbordabile, tutte rispetto da 0-0 e non esistono gare vinte sulla carta».

Foti ha quindi insistito sull’importanza dell’atteggiamento collettivo, indipendentemente dai giocatori chiamati in causa.

«I campionati si vincono con il carattere. Tutti i giocatori sono importanti: ho ragazzi bravi che lavorano bene, il gruppo è cresciuto tantissimo nell’ultimo mese e abbiamo ancora margini. Da Lucchese a Elgio, da Ricciulia a Flores, ho tante opzioni. L’aspetto mentale conta tantissimo: bisogna pareggiare il loro agonismo. Sono contento di tutti, non c’è un giocatore svogliato: i grandi fanno i grandi e gli under crescono. Domani è un altro esame».

Acireale, serve continuità per restare nelle zone alte

La trasferta contro la Gymnica Scordia rappresenta dunque un appuntamento importante per l’Acireale, chiamato a dimostrare maturità e capacità di adattamento.

Il terreno di gioco, le caratteristiche dell’avversario e la necessità di confermare i progressi delle ultime settimane renderanno la partita particolarmente impegnativa.

Foti ha indicato la strada: nessuna distrazione, massimo rispetto per la Gymnica Scordia e la volontà di affrontare ogni gara con lo stesso spirito.

Per i granata sarà un’altra occasione per misurare la propria crescita e consolidare le ambizioni nel campionato di Eccellenza.

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