Acireale, prende forma il nuovo corso: Foti in panchina, Savanarola ds e Raciti dg

Il nuovo Acireale FC continua a prendere forma in vista della prossima stagione di Eccellenza. Dopo l’acquisizione del titolo sportivo del Santa Venerina, il club sta definendo l’organigramma societario e tecnico che accompagnerà il rilancio del calcio granata.

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Sarà Salvatore Foti il nuovo allenatore della squadra. L’ex vice di José Mourinho ha accettato la proposta del direttore sportivo Peppe Savanarola, entrando così a far parte del progetto guidato dal presidente Salvatore Palella. Insieme a lui ci saranno lo stesso Savanarola nel ruolo di direttore sportivo e Davide Raciti, destinato a ricoprire l’incarico di direttore generale.

Mentre si attende la presentazione ufficiale della nuova società, i primi segnali del progetto stanno emergendo anche pubblicamente. Sul sito della Palella Holding è comparsa una breve descrizione dedicata all’Acireale FC, mentre sui social alcuni dei futuri protagonisti hanno iniziato a mostrarsi insieme, confermando di fatto la nuova struttura dirigenziale e tecnica.

Nel frattempo, il Santa Venerina ha spiegato le ragioni che hanno portato alla cessione del titolo sportivo attraverso una lunga nota firmata dai dirigenti Franco Puglisi e Giuseppe Spina. I due hanno definito la decisione «la più difficile mai assunta», spiegando che è maturata dopo un’attenta valutazione della situazione economica della società.

Tra le motivazioni indicate figurano gli elevati costi necessari per affrontare il campionato di Eccellenza, una posizione debitoria accumulata negli anni e la mancanza di risorse sufficienti per garantire una gestione sostenibile. I dirigenti hanno inoltre sottolineato di aver cercato nuovi sponsor, collaborazioni e un ampliamento della dirigenza, senza però riuscire a creare le condizioni necessarie per proseguire il progetto.

Nella lettera viene anche rivolto un ringraziamento a Rosario Romeo, il cui contributo è stato ritenuto determinante nella stagione appena conclusa, oltre a un pensiero per calciatori, tecnici, collaboratori, volontari e tifosi che hanno accompagnato il percorso del Santa Venerina.

Secondo i dirigenti, la scelta di cedere il titolo è stata dettata dalla volontà di evitare ulteriori difficoltà economiche e di non assumere impegni senza avere la certezza di poterli rispettare. Una decisione sofferta, ma ritenuta la più responsabile per salvaguardare il futuro della società.

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