Akragas, nodo Catania per la panchina

Il calcio agrigentino è già proiettato verso la stagione 2026-2027. Come racconta il Giornale di Sicilia, Akragas, Kamarat e Unitas Sciacca hanno iniziato a programmare il futuro dopo un’annata che ha regalato soddisfazioni, ambizioni e nuove prospettive per tre delle realtà più importanti del panorama calcistico provinciale.

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La situazione più entusiasmante riguarda l’Akragas. Reduce dalla promozione in Eccellenza e dalla conquista della Coppa Italia di categoria, la società biancazzurra vuole dare continuità a un progetto che ha riportato entusiasmo e partecipazione in città. Come evidenzia il Giornale di Sicilia, il presidente Salvatore La Porta ha già avviato la pianificazione della prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare quanto costruito nell’ultimo anno.

«Siamo al lavoro per programmare il campionato di Eccellenza. La soddisfazione è enorme perché nulla ci è stato regalato e questi ragazzi hanno vinto tutto ciò che c’era da vincere», ha spiegato La Porta. Secondo il Giornale di Sicilia, nei prossimi giorni è previsto un incontro con l’allenatore Sebi Catania per discutere il futuro della guida tecnica e gettare le basi del nuovo progetto sportivo.

Attende invece sviluppi importanti il Kamarat. Il club di Cammarata continua a coltivare il sogno del ripescaggio in Serie D e, come sottolinea il Giornale di Sicilia, presenterà ufficialmente la propria candidatura per entrare nell’organico del prossimo campionato interregionale.

Il presidente Giuliano Traina non nasconde le ambizioni della società. «Sul campo abbiamo dimostrato di meritare la Serie D e presenteremo domanda di ripescaggio perché il Kamarat possiede tutti i requisiti per affrontare una categoria superiore», ha dichiarato il numero uno biancazzurro. Tuttavia, il Giornale di Sicilia evidenzia come un eventuale salto di categoria comporterebbe importanti investimenti sia sul piano economico che infrastrutturale.

Tra le priorità figurano gli interventi di adeguamento dello stadio Di Marco e il reperimento delle risorse necessarie per sostenere un campionato più impegnativo. Per questo la società ha chiesto il sostegno dell’amministrazione comunale, ritenuto fondamentale per affrontare il possibile salto di categoria.

Sul fronte tecnico resta aperta la questione legata alla conferma di Fabrizio Cammarata in panchina. Intanto il portiere Gaetano Dolenti ha ribadito la propria disponibilità a restare. «La priorità sarà il Kamarat. Prima di decidere voglio conoscere i programmi della società. Non guardo la categoria ma il progetto», ha spiegato l’estremo difensore.

Importanti novità arrivano anche da Sciacca. Come riferisce il Giornale di Sicilia, l’Unitas Sciacca ha deciso di affidare la guida tecnica della prima squadra a Desiderio Garufo. Per l’ex difensore professionista si tratta della prima esperienza da allenatore dopo il conseguimento del patentino a Coverciano.

La scelta del club neroverde rappresenta una scommessa ma anche un investimento sul futuro. Garufo conosce profondamente l’ambiente saccense, avendo concluso proprio a Sciacca la propria carriera da calciatore, e avrà il compito di inaugurare un nuovo ciclo tecnico nel prossimo campionato di Eccellenza.

Tra promozioni conquistate, sogni di ripescaggio e nuovi progetti tecnici, il calcio agrigentino continua dunque a programmare il futuro con ambizione e la volontà di consolidare il proprio ruolo nel panorama regionale.

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