Milazzo, futuro ancora da definire: Strianese attende le decisioni societarie

Il Milazzo vive giorni decisivi per programmare la prossima stagione. Prima di pensare alla costruzione della squadra e agli obiettivi futuri, il club rossoblù dovrà definire il nuovo assetto societario dopo l’annunciato disimpegno del presidente Mauro Versaci, che lascerà il proprio incarico al termine del mese.
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, la società ha confermato attraverso un comunicato ufficiale che Versaci resterà in carica fino al 30 giugno, mentre parallelamente proseguono le trattative per garantire continuità al progetto sportivo. Una fase delicata che dovrebbe trovare una prima risposta entro il 20 giugno, data indicata come termine per definire gli sviluppi societari.
Al centro dell’attenzione c’è anche il futuro del direttore sportivo Vittorio Strianese. Intervistato dalla Gazzetta del Sud, il dirigente ha spiegato di essere ancora legato al club fino alla fine del mese e di attendere indicazioni precise prima di assumere qualsiasi decisione sul proprio futuro professionale.
«La mia priorità resta Milazzo – ha dichiarato Strianese – ma ho fissato anch’io delle scadenze per valutare eventuali altre opportunità che stanno arrivando da piazze importanti». Una posizione che conferma la volontà del dirigente di proseguire il lavoro avviato negli ultimi anni, purché esistano basi solide per programmare il futuro.
Secondo la Gazzetta del Sud, Strianese ritiene fondamentale che la società definisca rapidamente obiettivi e strategie. Il dirigente sottolinea l’importanza di una programmazione pluriennale, basata sulla valorizzazione dei giovani e sulla costruzione di una struttura sostenibile nel tempo.
La Gazzetta del Sud riporta inoltre la visione del direttore sportivo sul prossimo campionato di Serie D, che si preannuncia particolarmente competitivo. Tra le principali candidate figurano Trapani, Reggina, Nissa e Igea Virtus, senza dimenticare le possibili novità legate ai ripescaggi e alle evoluzioni societarie di altre realtà importanti.
Sul fronte tecnico, Strianese ritiene inevitabile una profonda revisione dell’organico. L’idea sarebbe quella di abbassare l’età media della rosa e puntare su giocatori motivati e affamati di successi, capaci di sposare pienamente il progetto rossoblù.
«Milazzo è una piazza importante e passionale – ha spiegato – e servono calciatori pronti a dare tutto per questa maglia. Non servono necessariamente grandi nomi, ma elementi con mentalità vincente e voglia di emergere».
Sempre secondo la Gazzetta del Sud, il dirigente ha espresso parole di apprezzamento nei confronti della società per il lavoro svolto negli ultimi anni, invitando però il club a definire con maggiore rapidità programmi e obiettivi futuri per consentire una pianificazione più efficace.
Le prossime giornate saranno dunque decisive per comprendere quale sarà il futuro del Milazzo, sia dal punto di vista societario che tecnico. Solo dopo aver chiarito gli assetti dirigenziali sarà possibile avviare concretamente la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato.
