RAMACCA – Un colpo durissimo al cuore dello sport cittadino. Come riporta La Sicilia, il campo sportivo di Ramacca è stato vandalizzato a pochi passi dalla tanto attesa riapertura, con danni stimati oltre i 40mila euro.

iGam post

Il sopralluogo effettuato dal sindaco Rosario Gravina insieme alla giunta, ai tecnici comunali e ai carabinieri, racconta La Sicilia, ha restituito un quadro desolante: interni quasi completamente distrutti e impianto reso inutilizzabile proprio quando la riconsegna alla cittadinanza era prevista per fine luglio.

Secondo quanto ricostruito da La Sicilia, i responsabili hanno agito con violenza e sistematicità: sedili sradicati, tettoie danneggiate, una porta da calcio smantellata e utilizzata come ariete per sfondare gli ingressi degli spogliatoi e dei servizi.

All’interno, sottolinea La Sicilia, lo scenario è ancora più grave: porte divelte, tubature danneggiate, contatori manomessi e rifiuti sparsi ovunque. Segni evidenti di un’azione compiuta da più persone, con atti vandalici che hanno colpito ogni area della struttura.

La reazione del sindaco Gravina, riportata da La Sicilia, è netta: «Abbiamo assistito a uno scempio totale: distruzione di porte, arredi e sedili. Non ci fermeremo, ricostruiremo tutto com’era».

Immediate le contromisure. Come evidenzia La Sicilia, il Comune procederà con l’installazione di telecamere, il rafforzamento della vigilanza notturna e l’illuminazione costante dell’impianto per prevenire nuovi atti vandalici.

Il danno economico, conclude La Sicilia, peserà sulle casse comunali e rischia di far slittare ulteriormente l’inaugurazione di uno stadio atteso da oltre dieci anni.

Un gesto che colpisce non solo una struttura, ma l’intera comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *