Voci di crisi, scontri social e poi il giallo liberatorie Tra veleni, incubi e pericoli è esploso il “caso Gela”

 

Settimana agitata in casa Gela calcio, dove la pausa del campionato di Serie D non ha portato la serenità sperata. Tra voci, comunicati e interpretazioni contrastanti, l’ambiente biancazzurro vive un momento di forte incertezza, alimentato da rumors che si rincorrono da giorni.

iGam post

Come racconta La Sicilia, tutto è iniziato dopo la pesante sconfitta per 6-1 subita a Enna allo stadio “Generale Gaeta”, un risultato che ha scatenato una serie di polemiche e indiscrezioni sulla situazione interna al club guidato dal presidente Toti Vittoria.

La lettera dei giocatori

All’indomani della pesante battuta d’arresto, i calciatori del Gela hanno pubblicato sui propri canali social una lettera aperta nella quale denunciavano il mancato rispetto di alcuni impegni presi nei loro confronti dalla società.

Un passaggio che ha immediatamente acceso il dibattito nell’ambiente biancazzurro.

Va però ricordato, come sottolinea La Sicilia, che solo poche settimane prima gli stessi tesserati avevano firmato le liberatorie relative ai compensi maturati fino al 31 dicembre 2025.

La replica della società

A distanza di meno di ventiquattr’ore dalla lettera dei calciatori, è arrivata la risposta ufficiale della società.

Nel comunicato il club ha ribadito che non esiste alcuna situazione grave tale da giustificare il contenuto della protesta dei giocatori.

Nel frattempo la squadra ha continuato ad allenarsi regolarmente. L’unico stop si è registrato nella giornata di martedì, ma non per l’assenza dei calciatori: semplicemente non era presente l’addetto incaricato di aprire lo stadio.

La partenza di Gigante e le voci di mercato

A riaccendere le indiscrezioni è stata poi la partenza del trequartista Gabriele Gigante, passato in Serie C alla Sambenedettese allenata dal tecnico gelese Roberto Boscaglia.

Un trasferimento che ha alimentato il timore di una possibile diaspora di giocatori all’interno della rosa.

Nel frattempo si sono diffuse anche voci su una presunta cordata di imprenditori interessata al club, che però avrebbe rinunciato dopo la decisione del presidente Vittoria di restare alla guida della società.

Vittoria: «Pronto a fare un passo indietro»

Proprio per chiarire la situazione, il presidente Toti Vittoria ha diffuso un nuovo comunicato nel quale ha spiegato di essere disposto a lasciare la presidenza.

Una disponibilità, però, legata a una condizione precisa: l’arrivo di un gruppo serio pronto a garantire il futuro del club e il buon nome del Gela calcio.

Paradossalmente, anche questo intervento ha alimentato ulteriori indiscrezioni, con alcune voci che parlano di una società in difficoltà economiche.

Domenica parla il campo

In questo clima di “caos calmo”, come lo definisce La Sicilia, la speranza dell’ambiente biancazzurro è che il ritorno al calcio giocato possa riportare un po’ di serenità.

Domenica il Gela tornerà in campo contro il Milazzo, e sarà proprio il terreno di gioco a provare a mettere a tacere rumors, polemiche e sospetti che negli ultimi giorni hanno agitato l’ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *