Torre del Grifo torna al Catania: versato il saldo, il centro sportivo è di nuovo rossazzurro

Il Catania FC compie un passo storico: Torre del Grifo torna ufficialmente di proprietà rossazzurra. Come riporta la Sicilia, in mattinata è stato effettuato il versamento del saldo necessario per acquisire il centro sportivo, chiuso dal 9 aprile 2022, giorno del fallimento del club storico con matricola 11.700.
Il vicepresidente Vincenzo Grella, accompagnato dai legali della società, ha versato in un istituto di credito cittadino 4,9 milioni di euro, raggiungendo così la cifra complessiva di 5,5 milioni, come stabilito al termine della gara competitiva conclusa il 23 ottobre scorso. Ora si attende soltanto la conferma formale del bonifico da parte della Curatela fallimentare etnea: una questione di ore, secondo quanto riferisce la Sicilia.
Interpellato dalla redazione, Grella ha confermato la chiusura positiva dell’operazione:
«Ogni dettaglio è stato portato a termine senza alcun intoppo. Il presidente Pelligra ha lavorato con grande lungimiranza per dare al club un bene immobile di primaria importanza, che ci consentirà di programmare al meglio il futuro».
Sempre secondo la Sicilia, Grella aveva ricevuto pieni poteri dal CdA del Catania FC per completare l’operazione, grazie alle risorse messe a disposizione con largo anticipo dalla proprietà. Con l’acquisizione del centro sportivo, il club rossazzurro potrà ora avviare un piano di ristrutturazione già definito: interventi su ingressi, parcheggi, illuminazione, campi in erba naturale, spogliatoi e servizi destinati alla prima squadra e al settore giovanile.
Il ritorno del Catania a Torre del Grifo rappresenta un passaggio fondamentale di patrimonializzazione, non solo per la società ma anche per i tifosi, che si riappropriano simbolicamente della propria “casa” dopo quattro anni di chiusura e gestione da parte della Curatela. Come sottolinea la Sicilia, prima dell’avvio dei lavori restano da completare alcuni passaggi burocratici, a partire dall’atto notarile di trasferimento della struttura, già fissato per il 18 del mese.
Un giorno che segna una svolta: per il club, per la proprietà guidata da Ross Pelligra e per un’intera città che ritrova uno dei suoi luoghi simbolo.
