Il rinvio di Catania-Trapani al 18 febbraio (ore 20.30) rappresenta un’arma a doppio taglio per i rossazzurri. Da un lato offre a tecnico e staff medico qualche giorno in più per recuperare elementi fondamentali sotto il profilo atletico e fisico, dall’altro comprime ulteriormente un calendario già fitto. Come sottolinea La Sicilia, il posticipo può aiutare soprattutto la difesa, con Ierardi da ritrovare sul piano atletico e Pieraccini pronto a rientrare dopo l’intervento alla mano.

iGam post

Febbraio, però, si annuncia come un mese di fuoco. Il Catania scenderà in campo il 10 contro il Cerignola, il 14 contro il Siracusa, il 18 con il Trapani e il 22 a Giugliano. Tre gare al Massimino e una trasferta ravvicinata rappresentano il miglior scenario logistico possibile, ma quattro partite in dodici giorni restano un banco di prova severo. Secondo La Sicilia, sarà un passaggio cruciale anche in ottica promozione diretta, considerando che il ritmo imposto al Catania è superiore rispetto a quello delle concorrenti.

Il concetto non cambia: a emergere sarà chi saprà unire qualità, forza fisica e tenuta mentale. La voglia di vincere è data per scontata, ma serviranno continuità e solidità. E tutto questo mentre la città vive giorni intensi, tra le celebrazioni agatine e i momenti di raccoglimento che hanno coinvolto anche il mondo del tifo organizzato. Come ricorda La Sicilia, il club ha comunque lavorato in anticipo sul mercato, completando la rosa secondo le indicazioni di società e allenatore, e adattando la preparazione in base alle decisioni della Lega e della Prefettura dopo la sconfitta di Sorrento.

Ora la concentrazione è esclusivamente sul campo. In queste ore è attesa la conferma dell’allungamento contrattuale di Francesco Forte, otto gol stagionali e un rendimento fatto di sacrificio e continuità: un segnale forte anche per chi ambisce a restare in rossazzurro. Intanto, contro il Cerignola tornerà disponibile Casasola dopo la squalifica, mentre Miceli sarà assente per decisione del Giudice Sportivo. In difesa Pieraccini è in ballottaggio con Ierardi sulla destra, Cargnelutti può tornare al centro con Celli a sinistra, senza escludere Allegretto, soluzione già utilizzata nelle fasi di emergenza.

A centrocampo, in attesa del rientro di Di Tacchio, crescono le quotazioni di Di Noia accanto a Quaini, ma Corbari resta pienamente in corsa dopo l’ottima prova con il Potenza. Davanti, salvo sorprese, conferma per Forte con Jimenez e uno tra Lunetta e Bruzzaniti alle spalle, soprattutto se Donnarumma verrà nuovamente schierato a sinistra. Ci sono ancora giorni per preparare la sfida al Cerignola, che all’andata aveva dominato evitando però la vittoria solo grazie alle parate di Dini. Oggi, come evidenzia La Sicilia, sembra un altro Catania. Ma prima di tutto va cancellata la battuta d’arresto di Sorrento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *