L’Igea vuole spiccare nell’equilibrio totale Cardinale: «Stare in alto è bellissimo, ma lì siamo in cinque»

Equilibrio totale. Nella storia recente del girone I di Serie D non si era mai assistito a una lotta per la promozione così incerta e compressa. Analizzando le ultime tre stagioni, emerge un dato chiaro: mai cinque squadre erano rimaste racchiuse in uno spazio così ristretto al vertice della classifica. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, il campionato attuale si distingue nettamente da quelli dominati in passato da Trapani e Catania, e andando ancora più indietro da Palermo e Bari.
Nell’ultima edizione, soltanto Siracusa e Reggina avevano acceso l’entusiasmo fino all’ultimo, ma lo scenario odierno è ancora più imprevedibile. Igea Virtus, Athletic Palermo, Savoia, Reggina e Nissa sono tutte in corsa, separate da appena tre punti: dai 42 della capolista allenata da Marra ai 39 dei biancoscudati guidati da Di Gaetano. Una fotografia fedele della situazione a dodici giornate dalla bandiera a scacchi, come evidenzia la Gazzetta del Sud.
Nessuna schiacciasassi, partite spesso indecifrabili e una sorta di autosabotaggio che, a turno, ha coinvolto tutte le contendenti. Una corsa a cinque senza fughe e senza certezze. L’Igea Virtus, reduce da una seduta di allenamento incentrata su lavoro di forza in palestra e possesso palla sul campo, conserva un punto di vantaggio sull’Athletic Palermo. Un piccolo tesoretto che, secondo la Gazzetta del Sud, viene gestito con attenzione dall’ambiente giallorosso.
«Stare in alto è sempre bello – ha spiegato Alessio Cardinale a Casa Igea Tv – ma siamo cinque squadre in tre punti e ci aspettano dodici giornate toste. Tutti gli avversari sono da temere e vanno affrontati con rispetto». Il possibile ritorno in Serie C dopo sedici anni alimenta l’entusiasmo della piazza, che ha già cerchiato in rosso la data del 15 marzo, quando al “D’Alcontres-Barone” arriverà la Reggina. Prima, però, la trasferta sul campo della Nissa e altri ostacoli significativi contro Gela, Paternò e Sambiase.
Più prudente Joao Pedro, che guarda esclusivamente al prossimo impegno contro il Gela. «Sarà una partita molto difficile – ha dichiarato – conosciamo il valore di un avversario che verrà qui per fare punti». Per il centrocampista brasiliano, pronto a rientrare dopo la squalifica, il primato dell’Igea Virtus non è casuale: «Siamo un gruppo che lavora e si sacrifica dal 24 luglio. I risultati ci hanno portato in una posizione di classifica meritata». Una convinzione condivisa dall’intero ambiente, come ribadisce la Gazzetta del Sud, in un campionato dove l’equilibrio resta il vero protagonista.
