Igea Virtus, Chiavaro fa scudo: «Meritiamo rispetto. Contano i fatti, non le chiacchiere»

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Istinto di protezione. Mentre l’Igea Virtus sta ultimando la preparazione in vista della trasferta di Enna – con una seduta mattutina dedicata al lavoro atletico e alle situazioni tattiche, con l’obiettivo di difendere il primato – fuori dal campo è il direttore sportivo Agatino Chiavaro a fare da scudo agli “attacchi” provenienti dall’esterno.
Le sue parole, riportate dalla Gazzetta del Sud, sono nette:
«Nella vita, come nel calcio, le chiacchiere non contano niente, ciò che importa sono i fatti e questi sin dall’inizio della stagione dicono che l’Igea Virtus si è rivelata una squadra tosta da affrontare per tutti. Negli scontri diretti abbiamo sempre prodotto grandi prestazioni, le uniche due partite finora non andate bene le abbiamo perse offrendo comunque delle prove importanti, probabilmente le migliori a livello di ritmo, intensità e gioco».
Numeri e rendimento che si riflettono in una classifica eloquente e in una continuità che ha portato la squadra di Marra in testa al campionato. Eppure, nelle ultime settimane, l’attenzione si è spostata spesso su vicende extra-sportive, talvolta definite dallo stesso ds come semplici speculazioni.
«L’Igea Virtus dovrebbe ricevere maggiore rispetto da parte di tutti. Questi ragazzi stanno dimostrando con i fatti di onorare la maglia e di poter fare qualcosa che possa andare al di là di quello che chiunque all’inizio avrebbe pensato. Sappiamo che siamo in testa perché le squadre alla vigilia più accreditate alla vittoria del campionato, come Nissa, Reggina e Savoia, hanno avuto delle difficoltà», ha spiegato Chiavaro alla Gazzetta del Sud.
L’Igea Virtus si è costruita il suo spazio con lavoro, dedizione e impegno, ritagliandosi il diritto di sognare in grande. «Questo momento lo stiamo vivendo in maniera serena. È un viaggio che ci stiamo godendo, non so dove arriveremo ma se oggi, dopo più di metà campionato, l’Igea è davanti a tutti un po’ di rispetto lo pretendiamo. Possono attaccarci da tutti i lati, noi non ci faremo abbattere. Siamo abbastanza granitici e andremo sempre avanti per la nostra strada».
A certificare la portata dell’impresa giallorossa, come sottolineato ancora dalla Gazzetta del Sud, anche il dato sulla Reggina: «Ha fatto nove vittorie di fila, ma è comunque ancora dietro di noi».
