Messina investe sullo sport: 7,5 milioni per stadi e piscine

Messina rilancia con decisione sull’impiantistica sportiva. L’amministrazione comunale di Palazzo Zanca ha approvato un piano complessivo da 7 milioni e mezzo di euro, destinato alla riqualificazione di tre strutture esistenti e alla realizzazione di un nuovo impianto natatorio. Un intervento articolato e ambizioso, come ricostruito da La Sicilia, che punta a modernizzare il patrimonio sportivo cittadino e a migliorare i servizi per atleti, società e pubblico.
Il primo progetto riguarda la piscina coperta dei Cappuccini, per la quale è previsto uno stanziamento da 1,5 milioni di euro. L’intervento prevede il rifacimento della copertura in legno lamellare con un miglioramento delle prestazioni statiche, termiche e acustiche, oltre alla ristrutturazione della vasca e delle strutture di supporto alle attività sportive. In programma anche l’adeguamento completo degli impianti elettrico, idrico-sanitario, termico e di filtrazione, nonché l’allineamento alle normative su sicurezza, accessibilità universale ed efficienza energetica, come evidenzia La Sicilia.
Stanziamento identico anche per lo stadio “Franco Scoglio”, che beneficerà di 1,5 milioni di euro destinati alla riqualificazione di locali e tribune. Il progetto punta al recupero di spazi interni oggi in parte inutilizzati o degradati – uffici, spogliatoi, servizi, foresteria e sala mensa/bar – oltre a interventi sui prospetti esterni, impermeabilizzazione dei terrazzi di copertura, sostituzione degli infissi e opere di finitura. L’obiettivo è restituire piena funzionalità, decoro e comfort all’impianto, come sottolineato ancora da La Sicilia.
L’investimento più rilevante riguarda però la realizzazione di una nuova piscina coperta a Mili, per un importo di 3 milioni di euro. La struttura sorgerà nella zona sud della città e sarà destinata ad attività agonistiche e dilettantistiche, corsi di nuoto, progetti didattici, iniziative sociali e percorsi riabilitativi. Il progetto prevede una vasca coperta da 25 metri per 12,5, spogliatoi, locali tecnici, spazi per il pubblico e aree di servizio, nel pieno rispetto delle normative Coni e Fin, come riportato da La Sicilia.
Il quarto intervento, da 1,5 milioni di euro, interesserà infine lo stadio Giovanni Celeste. I lavori si concentreranno sulla curva Nord e sulla tribuna Oreto, con il risanamento e l’adeguamento delle strutture esistenti e dei servizi per il pubblico. È prevista anche la demolizione dell’attuale struttura tralicciata della tribuna Oreto, che sarà sostituita da un nuovo edificio con spazi dedicati alla preparazione atletica, alla riabilitazione, ai servizi per il pubblico e a un’area ristoro con affaccio sul campo, oltre all’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, come spiegato da La Sicilia.
A chiarire il quadro finanziario è l’assessore allo Sport Massimo Finocchiaro: «Siamo nuovamente in white list con il credito sportivo, dopo aver chiuso una pendenza non di nostra competenza legata alla piscina di San Licandro. Ora possiamo attingere a fondi fondamentali». I progetti di fattibilità tecnico-economica hanno già ottenuto il parere favorevole del Coni e sono pronti per essere sottoposti al credito sportivo, con la possibilità di accedere a finanziamenti decennali a tasso zero o ventennali all’1%, come ribadisce La Sicilia.
Un piano strutturato che segna un passaggio chiave nella strategia di rilancio dello sport messinese.
