Trapani, a Picerno l’ultima chiamata: Aronica si gioca la salvezza

Il Trapani si prepara a una sfida che può decidere il futuro della stagione. La trasferta di Picerno rappresenta infatti uno snodo fondamentale nella corsa salvezza dei granata, reduci dall’ennesima penalizzazione che ha reso ancora più complicata la situazione di classifica. Come racconta Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, la squadra allenata da Aronica è penultima con 23 punti quando mancano sette giornate al termine del campionato.
Una posizione estremamente delicata. I granata hanno appena un punto di vantaggio sul Foggia ma si trovano a otto lunghezze dal quintultimo posto occupato proprio dal Picerno. Secondo Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, se il campionato terminasse oggi il Trapani sarebbe retrocesso direttamente, perché il regolamento dei playout prevede la disputa degli spareggi soltanto se il distacco dalla quintultima è inferiore agli otto punti.
Per questo motivo la partita contro la formazione lucana assume i contorni di un vero e proprio spareggio salvezza. Il Picerno arriva alla gara dopo aver cambiato guida tecnica in settimana, con l’esonero di Valerio Bertotto e il ritorno in panchina di Claudio De Luca.
Nel frattempo il Trapani ha ritrovato un volto molto caro ai tifosi granata: Besmir Balla. L’attaccante albanese è tornato a vestire la maglia granata a distanza di due anni ed è stato uno dei protagonisti della memorabile stagione 2023-2024, culminata con la promozione in Serie C. Fu proprio Balla a firmare il gol decisivo contro il Siracusa che sancì il ritorno del Trapani tra i professionisti.
Come evidenzia Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, il suo ritorno potrebbe rappresentare anche una boccata d’ossigeno per un ambiente scosso da una stagione estremamente difficile, segnata da vicende complicate soprattutto fuori dal campo.
L’ex attaccante della Vibonese è stato tesserato grazie alle norme che consentono l’ingaggio di calciatori svincolati provenienti dalla Serie D anche al di fuori delle tradizionali finestre di mercato. Una situazione simile a quella che un anno fa aveva portato al ritorno in maglia granata di Oliver Kragl.
Ma la realtà attuale è molto più complessa. Il Trapani attraversa un periodo nero, con sette sconfitte nelle ultime otto partite e tre ko consecutivi. La difesa continua a essere il reparto più in difficoltà: nonostante gli interventi decisivi di Galeotti, la squadra ha incassato 23 reti nello stesso arco di tempo, con una media di quasi tre gol subiti a partita.
Come sottolinea ancora Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, a Picerno serve una reazione immediata per tenere vive le speranze di salvezza e provare a riaprire la corsa verso i playout.
Il Trapani dovrebbe scendere in campo con il modulo 4-2-3-1.
Probabile formazione Trapani
Galeotti; Pirrello, Motoc, Nicoli, Benedetti; Marcolini, Celegin; Balla, Forte, Winkelmann; Stauciuc.
