Siracusa, il futuro resta un rebus. Elicona: «Spero nella Serie D, ma il Comune si prepari anche all’Eccellenza»

SIRACUSA — Il Siracusa continua a vivere in una fase di profonda incertezza. Le trattative per un possibile passaggio di quote da Alessandro Ricci a nuove cordate restano aperte, ma al momento mancano certezze concrete e il tempo inizia a stringere. Una situazione che alimenta interrogativi, timori e scenari alternativi all’interno dell’ambiente azzurro.
Tra le voci che nelle ultime ore sono tornate a farsi sentire c’è quella dell’imprenditore Lino Elicona, che nei mesi scorsi aveva provato ad acquisire il club senza però riuscire a portare a termine l’operazione. Oggi Elicona interviene soprattutto da tifoso e appassionato dei colori azzurri, analizzando il delicato momento del Siracusa in alcune dichiarazioni rilasciate a SiracusaOggi.
L’imprenditore non nasconde la preoccupazione per il silenzio che continua a circondare il futuro societario, ma allo stesso tempo invita la città a prepararsi a qualsiasi eventualità, compresa quella di una ripartenza dall’Eccellenza.
«Spero che il Siracusa non debba ripartire dall’Eccellenza, perché una piazza così non lo merita», ha spiegato Elicona. «Mi auguro davvero che il gruppo di cui si parla riesca a garantire la continuità in Serie D. Ma se questo non dovesse accadere, credo sia giusto che il sindaco inizi a predisporre tutto ciò che serve per un’eventuale iscrizione in Eccellenza».
Parole che fotografano il clima di forte attesa che si respira attorno al club azzurro, ancora sospeso tra ipotesi di rilancio e scenari più complessi.
Elicona ha inoltre precisato di non essere coinvolto direttamente in eventuali nuovi progetti societari, sottolineando però di seguire con attenzione tutta la vicenda da semplice sostenitore del Siracusa.
«Parlo da tifoso», ha ribadito. «E da tifoso dico che questo silenzio delle parti coinvolte non mi piace. I supporters hanno fatto bene a manifestare e mi sento vicino alle loro preoccupazioni. Adesso bisogna capire cosa intenderà fare Alessandro Ricci».
Nelle sue dichiarazioni a SiracusaOggi, Elicona ha anche voluto fare chiarezza su una delle ipotesi circolate con maggiore insistenza negli ultimi giorni: quella di un possibile trasferimento del titolo sportivo dell’Avola verso Siracusa.
«Sono voci prive di fondamento», ha precisato l’imprenditore. «L’Avola resterà ad Avola. Esiste una società seria, ci sono investimenti, un settore giovanile, uno stadio e un’amministrazione comunale attenta. In questo momento ci godiamo il risultato sportivo ottenuto».
Un chiarimento netto che allontana dunque qualsiasi ipotesi di spostamento del titolo sportivo dalla realtà avolese verso il capoluogo aretuseo.
Intanto, però, il tempo continua a scorrere e la piazza aspetta risposte. Il Siracusa resta fermo in quel “mondo di mezzo” tra speranze di rilancio e timori per il futuro. E mentre i tifosi chiedono chiarezza, le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per capire quale sarà davvero il destino del club azzurro.
