Reggina appesa a poche speranze. Spera nel ripescaggio e non molla sul ricorso

La Reggina si gioca tutto nell’ennesima finale playoff della propria stagione. Gli amaranto saranno di scena sul campo della Nissa in una sfida che può ancora tenere aperta una piccola finestra verso il ripescaggio in Serie C. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, per il club calabrese si tratta della terza finale playoff consecutiva, un dato che certifica continuità tecnica e competitiva, ma che allo stesso tempo lascia aperta l’amarezza per una categoria che continua a stare stretta alla piazza dello Stretto.
Secondo quanto sottolineato dalla Gazzetta del Sud, l’eliminazione di squadre come Pistoiese e Ancona, entrambe con coefficienti superiori a quelli della Reggina, ha migliorato – almeno parzialmente – il posizionamento degli amaranto nella corsa ai possibili ripescaggi. Restano comunque percentuali ridotte, ma la squadra allenata da Torrisi ha ancora l’obbligo di provarci fino in fondo.
La Gazzetta del Sud ricorda come la Reggina abbia un solo risultato utile a disposizione sul terreno della Nissa: vincere, anche dopo eventuali tempi supplementari. Missione tutt’altro che semplice contro una formazione che attraversa uno straordinario momento di forma e che davanti al proprio pubblico vuole completare il percorso playoff.
In caso di successo a Caltanissetta, la Reggina migliorerebbe ulteriormente la propria posizione nella graduatoria utile per gli eventuali ripescaggi. Come riportato ancora dalla Gazzetta del Sud, nella peggiore delle ipotesi gli amaranto finirebbero alle spalle di Teramo, Lentigione e Ligorna, ma eventuali eliminazioni delle dirette concorrenti potrebbero consentire ulteriori scalate.
Il quadro regolamentare resta però estremamente complesso. La Gazzetta del Sud spiega infatti che il Consiglio Federale del 27 aprile ha approvato un sistema di ripescaggi a chiamata e rotazione: prima una seconda squadra di Serie A, poi una retrocessa dalla Serie C, successivamente una formazione proveniente dalla Serie D e infine un’altra seconda squadra professionistica. Uno scenario che obbliga la Reggina non solo a vincere, ma anche a sperare in una lunga serie di combinazioni favorevoli.
Resta inoltre un’altra possibile strada, quella legata ai ricorsi sul caso Messina. Anche in questo caso, però, le prospettive appaiono complicate. La sensazione, attorno all’ambiente amaranto, è che ogni spiraglio debba essere comunque inseguito fino all’ultimo minuto di questa stagione.
