Sancataldese, futuro ancora da scrivere: Orlando prende quota per il rilancio verdeamaranto

A più di un mese dalla retrocessione in Eccellenza, in casa Sancataldese continuano a prevalere attesa e incertezza. Il 3 maggio scorso, con la sconfitta contro il Savoia, si è chiuso un ciclo durato cinque stagioni consecutive in Serie D, aprendo una fase di riflessione che, ad oggi, non ha ancora portato a una definizione chiara del futuro societario.
Come ricostruisce La Sicilia, il primo segnale arrivò appena ventiquattro ore dopo la retrocessione, quando la società annunciò ufficialmente la volontà di cedere l’intero pacchetto azionario, manifestando l’intenzione di favorire un ricambio dirigenziale e una nuova programmazione per il club verdeamaranto.
Alla scadenza fissata per il 15 maggio, tuttavia, non erano pervenute manifestazioni d’interesse ufficiali. Nonostante ciò, la dirigenza aveva voluto rassicurare l’ambiente attraverso una nota nella quale sottolineava come la posizione dimissionaria non significasse l’abbandono del calcio a San Cataldo.
Da quel momento, evidenzia La Sicilia, il silenzio ha accompagnato le settimane successive, alimentando dubbi e preoccupazioni tra i tifosi, desiderosi di conoscere quale sarà il destino della società in vista della prossima stagione di Eccellenza.
Dietro le quinte, però, qualcosa si sarebbe mosso. Secondo quanto riportato da La Sicilia, nei giorni successivi alla retrocessione sarebbero emerse diverse manifestazioni d’interesse. Tra i primi nomi accostati al club figura quello dell’ex dirigente Walter Burcheri, che avrebbe valutato la possibilità di contribuire al rilancio della società.
Nelle ultime ore, però, l’ipotesi che sembra raccogliere maggiori consensi porta a Lirio Orlando. L’imprenditore, già proprietario della MasterPro ed ex dirigente della Sancataldese, sarebbe al centro di un progetto finalizzato a costruire un nuovo assetto societario capace di riportare entusiasmo e ambizioni all’interno dell’ambiente verdeamaranto.
Come sottolinea ancora La Sicilia, attorno alla figura di Orlando potrebbe inoltre tornare protagonista uno dei nomi più rappresentativi della storia recente del club: quello di Lirio Torregrossa. Lo storico dirigente rappresenterebbe una garanzia in termini di esperienza, competenza e conoscenza dell’ambiente sancataldese.
Sul piano tecnico, invece, la continuità potrebbe essere assicurata dalla conferma di Giovanni Campanella. Il tecnico gode della fiducia di una larga parte dell’ambiente e viene considerato il profilo ideale per guidare un progetto che avrebbe come obiettivo immediato il ritorno in Serie D.
Secondo La Sicilia, qualora dovesse concretizzarsi il nuovo assetto societario, la Sancataldese potrebbe affrontare il prossimo campionato di Eccellenza con ambizioni importanti e con l’obiettivo dichiarato di recitare un ruolo da protagonista nella corsa alla promozione.
Rimane comunque aperta una seconda possibilità. L’attuale proprietà potrebbe infatti decidere di mantenere il controllo del club senza assumere direttamente ruoli operativi, affidando la gestione a un nuovo consiglio d’amministrazione e puntando su un progetto fortemente radicato nel territorio, basato sulla valorizzazione dei giovani locali.
Per il momento, conclude La Sicilia, il futuro della Sancataldese resta ancora tutto da definire. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale strada verrà intrapresa e quali saranno le reali ambizioni del club nel nuovo campionato di Eccellenza.
