Reggina, Pedullà annuncia la svolta per la cessione. Antonini attacca: «Parlare ancora di multiproprietà è follia»

Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, la trattativa per la cessione della Reggina sarebbe ormai vicina alla conclusione. Tra i protagonisti dell’operazione ci sarebbe Claudio Lotito, attuale presidente della Lazio, che avrebbe avuto un ruolo centrale negli incontri svolti a Roma nelle ultime ore.

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La vicenda legata al futuro societario della Reggina si arricchisce di un nuovo capitolo. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà sul proprio sito ufficiale, la trattativa per il passaggio di proprietà del club amaranto sarebbe ormai arrivata a un punto di svolta, mentre dal mondo del calcio arriva la presa di posizione del presidente del Trapani Valerio Antonini, che ha espresso forti perplessità sull’ipotesi di un’operazione riconducibile a soggetti già proprietari di altre società professionistiche.

Pedullà parla di una giornata decisiva, caratterizzata da incontri e contatti che avrebbero avvicinato sensibilmente la definizione dell’operazione. Secondo la ricostruzione pubblicata dal giornalista, a Roma si sarebbe svolto un incontro con il coinvolgimento del neo sindaco di Reggio Calabria Roberto Cannizzaro e di Claudio Lotito. La trattativa sarebbe ormai in una fase molto avanzata e vicina alla conclusione.

Nella stessa ricostruzione viene riferito che Matt Rizzetta avrebbe continuato a lavorare all’acquisizione del club, arrivando a presentare una nuova offerta da circa 2,5 milioni di euro tramite PEC. Tuttavia, sempre secondo quanto riportato da Pedullà, la situazione avrebbe ormai preso una direzione differente e l’attuale proprietario Felice Ballarino sarebbe vicino a lasciare la guida della società amaranto.

Tra i nomi che potrebbero entrare nel nuovo assetto societario compare anche quello di Manolo Bucci, imprenditore già noto nel panorama calcistico e recentemente accostato all’Ancona. Restano però da chiarire ruoli, quote e modalità dell’eventuale coinvolgimento.

A infiammare ulteriormente il dibattito è intervenuto il presidente del Trapani Valerio Antonini. Attraverso i propri canali social, il numero uno granata ha criticato duramente l’ipotesi di nuove operazioni riconducibili al tema della multiproprietà.

«Credo che sentire oggi parlare ancora di multiproprietà nonostante la normativa che le vieta dal 2028 sia follia e tipico di un Paese dove le regole non vengono rispettate», ha scritto Antonini.

Il presidente del Trapani ha poi aggiunto: «Questa diatriba sulla Reggina tra due proprietà che hanno già squadre professionistiche con quale prospettiva? Sono pronte ad impegnarsi che nel caso vengano in Serie C liberino una delle due subito a persone o società non riconducibili?».

Antonini ha inoltre sottolineato la necessità di rispettare le norme federali e di garantire alla Reggina una prospettiva stabile: «È vero che oggi la FIGC si trova in una fase di stallo, però dobbiamo alzare il tiro e pretendere il rispetto dei regolamenti, anche nel rispetto della grande storia della Reggina che non può essere oggetto di speculazioni ma esclusivamente di progetti a medio e lungo termine».

Le prossime ore potrebbero risultare decisive per capire se la trattativa annunciata da Pedullà arriverà effettivamente alla fumata bianca e quale sarà il futuro di una delle piazze più importanti del calcio meridionale.

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