Catania, emergenza in difesa: Cabianca ko, Pagliai e Ierardi si giocano una maglia. Col Sorrento vietato sbagliare

Emergenza sulla destra della difesa del Catania in vista della sfida contro il Sorrento. L’infortunio di Cabianca costringe l’allenatore Moreno Longo a rivedere le proprie scelte, con Pagliai e Ierardi candidati a prendere il posto del difensore. Ma al di là delle difficoltà di formazione, per i rossazzurri la partita di domenica rappresenta un appuntamento fondamentale dopo la pesante sconfitta contro l’Audace Cerignola.

iGam post

Come evidenzia La Sicilia, il Catania è chiamato a una reazione immediata per evitare che le difficoltà delle ultime settimane si trasformino in una crisi ancora più profonda.

Catania, Cabianca si ferma: possibile stop di due settimane

La principale novità riguarda le condizioni di Cabianca, diventato nelle ultime settimane un punto di riferimento del reparto arretrato rossazzurro.

Il difensore è stato costretto a fermarsi per un problema fisico e, secondo le prime indicazioni, dovrebbe tornare a disposizione tra circa due settimane.

Un’assenza che complica i piani di Longo, soprattutto considerando le condizioni degli altri calciatori utilizzabili sul centrodestra della linea difensiva.

La soluzione più immediata potrebbe essere rappresentata da Pagliai, che aveva iniziato la stagione da titolare nelle gerarchie del tecnico.

Il giocatore è tornato recentemente in campo contro il Giugliano, disputando sette minuti dopo un’assenza che durava dal 7 settembre.

Dopo circa due mesi lontano dal terreno di gioco, potrebbe dunque ritrovare una maglia dal primo minuto.

Pagliai o Ierardi? Le alternative di Longo

Come sottolinea La Sicilia, il tecnico rossazzurro dovrà valutare attentamente le condizioni fisiche dei giocatori prima di prendere una decisione definitiva.

Anche Ierardi è tornato tra i convocati dopo un’assenza superiore a un mese, ma la sua condizione potrebbe non consentirgli ancora di sostenere un’intera partita.

Per questo motivo non è esclusa una soluzione che preveda una staffetta tra Pagliai e Ierardi nel corso dell’incontro.

Pagliai parte con il vantaggio di essere stato considerato un titolare all’inizio della stagione, ma dovrà dimostrare di aver ritrovato una condizione adeguata.

La decisione arriverà dopo un confronto tra Longo, lo staff medico e i preparatori atletici.

Allegretto e Perrotta, le possibili soluzioni alternative

Qualora Pagliai e Ierardi non dovessero offrire sufficienti garanzie, Longo potrebbe ricorrere ad alcuni adattamenti tattici.

Una possibilità riguarda Allegretto, già impiegato sul lato destro della difesa nella passata stagione, quando Toscano lo utilizzava in differenti posizioni del reparto arretrato.

Un’altra soluzione potrebbe essere Perrotta, calciatore esperto che ha continuato a garantire disponibilità nonostante il minor impiego.

Proprio Longo, parlando del difensore, ne aveva sottolineato la professionalità:

«Si è messo a disposizione pur giocando di meno ed è un professionista navigato che ha vinto tanti campionati e merita rispetto».

Le alternative, dunque, non mancano completamente, ma molto dipenderà dalle valutazioni sulle condizioni dei singoli.

Sorrento, possibile 3-5-2 con Starita e Ricci

Il Catania dovrà affrontare una formazione che dovrebbe presentarsi con il 3-5-2.

Nonostante le numerose assenze, il Sorrento cercherà di sfruttare soprattutto il lavoro degli esterni e le caratteristiche dei propri attaccanti.

Sulla corsia che sarà presidiata da Pagliai, o dal giocatore scelto da Longo, potrebbe agire Crecco, con il compito di accompagnare la manovra e rifornire la coppia offensiva composta da Starita e Ricci.

Un duello che potrebbe rivelarsi importante per gli equilibri della partita.

Catania, cinque sconfitte in dodici partite: serve una svolta

Al di là dell’emergenza difensiva, la questione principale riguarda il rendimento complessivo della formazione rossazzurra.

Cinque sconfitte nelle prime dodici partite rappresentano un bilancio preoccupante per una squadra costruita con ambizioni importanti.

Il ko contro l’Audace Cerignola ha accentuato le difficoltà, rendendo ancora più delicato il prossimo impegno casalingo.

Secondo l’analisi de La Sicilia, la partita contro il Sorrento potrebbe rappresentare uno spartiacque per il futuro della stagione.

Un’eventuale nuova sconfitta rischierebbe infatti di aprire una fase particolarmente complicata, con conseguenze anche sulle valutazioni relative alla squadra e al progetto tecnico.

Non sarà soltanto l’assenza di Cabianca a determinare la prestazione: serviranno soprattutto mentalità, concentrazione e capacità di reagire alle difficoltà.

Al Massimino attesi almeno 15mila tifosi

Un elemento importante per il Catania sarà il ritorno del sostegno del pubblico.

Dopo le restrizioni che avevano impedito ai sostenitori rossazzurri di seguire la squadra nella trasferta di Cerignola, il Massimino tornerà a rappresentare una risorsa fondamentale.

Secondo le previsioni riportate, almeno 15mila tifosi potrebbero essere presenti sugli spalti per sostenere la formazione di Longo.

Una spinta che i calciatori saranno chiamati a trasformare in energia positiva, offrendo una prestazione all’altezza delle aspettative.

Catania, gennaio può diventare il mese delle scelte

La partita contro il Sorrento potrebbe incidere anche sulle valutazioni societarie in vista del mercato invernale.

Dopo dodici giornate, il rendimento dei singoli calciatori comincia a fornire indicazioni importanti sulla composizione dell’organico.

Come osserva infine La Sicilia, chi non riuscirà a dimostrare di essere all’altezza delle esigenze del Catania potrebbe finire tra i possibili partenti nella sessione di gennaio.

La società dovrà programmare con attenzione eventuali interventi, evitando ritardi nelle operazioni come quelli evidenziati durante il mercato estivo.

Per il Catania è arrivato il momento di dare continuità alle prestazioni e soprattutto ai risultati.

Contro il Sorrento non basterà vincere: servirà una risposta convincente sul piano del gioco e dell’atteggiamento, per allontanare le tensioni e provare a rilanciare una stagione finora caratterizzata da troppi passaggi a vuoto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *