Ragusa-Trapani, Bianco: «Un’altra finale, dobbiamo essere pronti a lottare dal primo secondo»

Il Ragusa vuole rialzarsi dopo la sconfitta maturata sul campo del Licata. Oggi alle 15, allo stadio “Aldo Campo”, gli azzurri affronteranno il Trapani nella quinta giornata del campionato di Serie D.
A presentare la sfida è il tecnico Francesco Bianco, che sulle colonne de La Sicilia chiede alla propria squadra una risposta immediata dopo l’ultimo passo falso.
«Ci attende un’altra finale, una guerra agonisticamente parlando e, quindi, l’abbiamo preparata nel migliore dei modi possibile. Abbiamo lavorato molto per evitare il gol avversario nei primi minuti. Ho chiesto ai ragazzi una prova di orgoglio dopo la delusione per come è andata la partita a Licata. Il Trapani non merita l’ultima posizione».
Bianco spiega a La Sicilia come il lavoro settimanale sia stato indirizzato soprattutto alla correzione degli errori: «In settimana abbiamo lavorato per capire e analizzare gli errori che abbiamo commesso e ripartire subito. Siamo solo all’inizio di questo percorso e c’è da lavorare giorno per giorno, come sappiamo fare».
L’allenatore insiste sulla necessità di mantenere compattezza e unità: «È fondamentale stare tutti dalla stessa parte, lavorare e pensare una gara alla volta. Non serve altro. Una squadra che vuole fare risultato deve entrare in campo concentrata e pronta a lottare dal primo secondo. Su questo dobbiamo cambiare passo».
Uno degli aspetti sui quali il Ragusa è chiamato a crescere è la continuità nell’arco della partita. Bianco sottolinea a La Sicilia: «Dobbiamo migliorare soprattutto nella continuità e nella concentrazione. In quattro partite abbiamo dimostrato di poter fare bene, ma non possiamo concedere vantaggi agli avversari nei primi minuti per disattenzioni».
Il tecnico chiede dunque maggiore solidità nei passaggi decisivi delle partite: «Dobbiamo diventare più solidi, più cattivi nei momenti decisivi e avere maggiore personalità. Dobbiamo essere onesti con noi stessi e guardare gli aspetti positivi come la voglia di lavorare, la disponibilità dei ragazzi e quei momenti in cui abbiamo provato a giocare secondo i nostri principi».
Come riporta ancora La Sicilia, il Trapani si presenterà all’appuntamento dopo il cambio in panchina avvenuto durante la settimana: al timone dei granata ci sarà Peppe Misiti. Assente per squalifica il forte attaccante Luca Sasanelli, mentre il Ragusa recupera Accetta e Caserta dopo le rispettive squalifiche.
Una sfida che il Ragusa considera dunque un banco di prova importante per reagire immediatamente e ritrovare continuità dopo la battuta d’arresto di Licata.
