Nissa in campo tra la solidarietà e la… sciabola

È uno di quei derby siciliani di Serie D che, sulla carta, sembrano avere un esito scritto. Nissa-Ragusa mette di fronte due squadre dai rendimenti opposti, soprattutto lontano da casa. Gli iblei, infatti, fuori dalle mura amiche hanno raccolto appena 8 punti in 11 gare, con una sola vittoria, cinque pareggi e cinque sconfitte. Il bottino offensivo è ridotto al minimo: 3 gol segnati e 13 subiti, con l’ultimo successo esterno datato 2 novembre, sul campo della Vibonese (0-1).

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Come sottolinea La Sicilia, il Ragusa arriverà inoltre al “Tomaselli” senza tifosi al seguito, a causa del divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Ragusa per motivi di ordine pubblico.

Sul fronte opposto, il rendimento casalingo della Nissa parla di 16 punti conquistati, un dato comunque inferiore alle aspettative di una squadra che ambisce a vincere il campionato. Proprio per questo, i biancoscudati sono chiamati a un cambio di passo tra le mura amiche. Ripetere l’opaca prestazione dell’andata potrebbe costare caro in termini di classifica e allontanare ulteriormente la zona promozione.

Contro il Ragusa servirà quindi una Nissa più aggressiva e intraprendente, capace di prendere l’iniziativa e di giocare con maggiore concretezza: più “sciabola” che “fioretto”, più palloni sporchi in area e verticalizzazioni che un fraseggio organizzato, che finora la squadra non ha mostrato con continuità, evidenzia La Sicilia.

Spazio anche alla solidarietà. I gruppi organizzati della Nissa, tra il primo e il secondo tempo, promuoveranno una raccolta fondi tra il pubblico presente da destinare alla città di Niscemi, colpita nei giorni scorsi da una grave emergenza. All’iniziativa ha aderito anche la società biancoscudata, per volontà del presidente Luca Giovannone.

Per quanto riguarda la gara odierna, in programma alle 15, non sarà disponibile Silvestri, ma Cusimano ha già dimostrato di essere un elemento affidabile. La probabile formazione della Nissa prevede Castelnuovo tra i pali, difesa con Megna, Cusimano, Bruno e Rapisarda, centrocampo composto da Agnello, Palermo, Kragl e Napolitano o Fascetta. In attacco, squalificato Alagna, Terranova dovrebbe essere affiancato da Sarao, anche se non è da escludere il tandem Terranova-De Felice dal primo minuto.

A dirigere il derby siciliano sarà Emanuele Velocci di Frosinone, assistito da Serafino Marchei di Ascoli Piceno e Giammarco Pastori di Jesi, conclude La Sicilia.

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