Nissa, continuità e solidità: a Vibo la settima meraviglia esterna

VIBO VALENTIA – La settima meraviglia esterna della Nissa arriva sul campo della Vibonese e certifica, una volta di più, la crescita di una squadra che lontano dalle mura amiche sta costruendo gran parte della propria stagione. Come evidenzia La Sicilia, il successo in Calabria consegna ai biancoscudati numeri di assoluto rilievo: dei 42 punti complessivi conquistati finora, ben 23 sono arrivati in trasferta.
Ma non è solo una questione di classifica. La vittoria di Vibo, sottolinea ancora La Sicilia, porta in dote due record stagionali mai raggiunti prima: la Nissa non subisce gol da quattro partite consecutive e centra la terza vittoria di fila in campionato. Traguardi che raccontano meglio di qualsiasi parola il momento vissuto dalla squadra di Ciccio Di Gaetano.
Numeri che certificano una crescita evidente e, soprattutto, quella continuità che fino a poche settimane fa sembrava una chimera. La Nissa sta cambiando pelle anche dal punto di vista mentale. Non è passato inosservato, come racconta La Sicilia, l’abbraccio collettivo a fine gara sul terreno di gioco: un segnale chiaro di un gruppo che oggi appare più compatto e consapevole.
Alla solidità difensiva – con la crescita costante di Tamajo e Cusumano – si è aggiunto un centrocampo più equilibrato e incisivo grazie al rendimento in ascesa di Kragl e Palermo, oltre a un cinismo sotto porta che spesso in passato era mancato nei momenti decisivi.
Mettendo insieme tutti questi elementi, il quadro che emerge è quello di una Nissa che sta trovando risultati attraverso sacrificio, spirito di gruppo e umiltà. Non una squadra spumeggiante né uno schiacciasassi, ma un gruppo capace di costruirsi le vittorie con fatica e compattezza. Come sottolinea La Sicilia, oggi affrontare la Nissa è diventato complicato per chiunque.
A Ciccio Di Gaetano va riconosciuto un merito preciso: essere riuscito a dare un’identità nuova alla squadra, riuscendo a fondere qualità tecnica ed esperienza con un rinnovato spirito di sacrificio. Una sintesi che, solo in apparenza, può sembrare in contraddizione in un organico che annovera giocatori abituati a vincere in Serie D e anche tra i professionisti.
La strada è ancora lunga, ma la Nissa, adesso, ha smesso di sorprendere: ha iniziato a convincere. E come conclude La Sicilia, questa continuità potrebbe diventare la vera forza dei biancoscudati nella fase decisiva della stagione.
