Messina, Mantineo rompe il silenzio: “Siamo sereni, sul campo abbiamo fatto qualcosa di straordinario”

Il Messina prova a isolarsi dalle vicende extracampo e a concentrarsi esclusivamente sulla sfida play-out. A parlare è stato il team manager Maurizio Mantineo, intervenuto ai microfoni di Nova Tv Italia per affrontare il delicato momento che coinvolge il club giallorosso tra questioni federali, ricorsi e futuro societario.

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Nel corso dell’intervista rilasciata a Nova Tv Italia, Mantineo ha commentato la controversa vicenda relativa ai tesseramenti contestati e alla posizione del Messina davanti alla giustizia sportiva. «Pensavo di venire qua e parlare un po’ del play-out e della battaglia che ci aspetta», ha esordito Mantineo a Nova Tv Italia. «Poi è chiaro che non si può sorvolare su queste faccende extracampo».

Il riferimento è alla questione riguardante alcuni tesseramenti effettuati quando i dirigenti Alaimo e Sissè risultavano inibiti. Una situazione che ha portato diverse società a presentare esposti e che sarà discussa il prossimo 12 maggio davanti agli organi federali.

Mantineo, però, ha voluto sottolineare la posizione della nuova proprietà: «Noi, dal canto nostro, come ACR Messina 1900 siamo una nuova società, l’abbiamo rilevata a dicembre. Quello che è stato fatto prima e come è stato fatto io non glielo so dire». Parole pronunciate ancora ai microfoni di Nova Tv Italia, dove il dirigente ha ribadito la serenità dell’ambiente: «Se un giudice dirà che abbiamo sbagliato qualcosa prenderemo atto e ci difenderemo nelle sedi competenti. Noi siamo abbastanza sereni e tranquilli».

Secondo Mantineo, parte della vicenda sarebbe anche legata agli interessi di alcune società concorrenti. Sempre durante l’intervento su Nova Tv Italia, il team manager del Messina ha spiegato: «Qualcuno vuole trarre vantaggio da questa situazione. Mi riferisco alle squadre che hanno fatto gli esposti. La Reggina, per esempio, ipotizzando una possibile esclusione del Messina e la restituzione dei punti, avrebbe un bel balzo in classifica».

Il dirigente ha comunque precisato di non voler entrare troppo nel merito giuridico della questione: «Ci sono avvocati e professionisti che si occupano di questo. Io posso solo dare il mio pensiero da addetto ai lavori».

Spazio poi al campo e al delicato play-out che attende il Messina. Mantineo ha elogiato il percorso compiuto dalla squadra nonostante le enormi difficoltà vissute durante l’anno. «I ragazzi hanno fatto un campionato di sofferenza ma anche importante. Partire da meno 14 e arrivare a giocarsi la salvezza non è semplice, anzi tutt’altro».

Nel corso della trasmissione di Nova Tv Italia, Mantineo ha evidenziato la forza mentale del gruppo: «Noi come società li sosteniamo e crediamo fortemente nella possibilità di raggiungere la salvezza».

Infine, il team manager ha rassicurato anche i tifosi sul futuro del club, indipendentemente dalla categoria. «Qualche settimana fa il vicepresidente è stato abbastanza chiaro: questo è un progetto con almeno cinque-dieci anni di prospettiva», ha spiegato Mantineo a Nova Tv Italia. «Non vogliamo parlare di Eccellenza, ma la proprietà ha intenzione di restare».

La concentrazione, adesso, è tutta rivolta al play-out contro il Ragusa, definito da Mantineo «una squadra quadrata» e particolarmente difficile da affrontare soprattutto sul proprio terreno di gioco.

Tra campo e tribunali, il Messina continua dunque a vivere settimane ad altissima tensione. Ma il messaggio lanciato dal club resta chiaro: la squadra vuole giocarsi tutto sul terreno di gioco.

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