Nuova Igea Virtus, il saluto di Salvatore Maltese: «Ci hanno tolto un sogno, ma abbiamo fatto qualcosa di straordinario»

Un messaggio carico di emozione, orgoglio e amarezza. Salvatore Maltese, difensore della Nuova Igea Virtus, ha affidato ai social il proprio bilancio al termine della stagione vissuta con la maglia giallorossa, ringraziando la città di Barcellona Pozzo di Gotto, la società e i tifosi dopo un campionato rimasto a lungo sospeso tra sogno e delusione.
Il centrale giallorosso ha ripercorso le tappe di un’annata intensa, culminata con la corsa ai vertici della classifica prima della penalizzazione inflitta dalla Procura Federale. «Trovare le parole dopo quest’anno è difficile, ma parto nel ringraziare la città di Barcellona Pozzo di Gotto per avermi accolto sempre come uno di loro e la Nuova Igea Virtus che per il secondo anno mi ha rinnovato la fiducia», ha scritto Maltese.
Il difensore ha poi sottolineato il forte legame creatosi tra squadra, tifoseria e ambiente durante il campionato: «È stato un anno bellissimo, un sogno che volevo non finisse mai e che abbiamo cullato per la maggior parte del torneo. Vittorie incredibili, rimonte pazzesche, una squadra che era un tutt’uno con la tifoseria e la città».
Maltese ha ricordato anche il momento più alto della stagione, con la Nuova Igea Virtus capace di trovarsi al comando della classifica a sei giornate dalla fine davanti a realtà importanti come Reggina e Nissa: «Ci credevamo e potevamo farlo».
Poi il riferimento alla penalizzazione che, secondo il calciatore, ha cambiato il destino del campionato: «È arrivata la stangata della Procura Federale, il -5, proprio nel momento in cui toccavamo con mano il nostro sogno. Ci ha tagliato le gambe, ci ha tolto un sogno. Rimane la rabbia e il dubbio di cosa sarebbe successo con quei cinque punti».
Nonostante le difficoltà, Maltese ha voluto evidenziare la compattezza del gruppo: «Siamo andati avanti portando amicizia e fraternità nello spogliatoio, convinti di aver fatto veramente qualcosa di straordinario».
Nel lungo messaggio non sono mancati i ringraziamenti rivolti ai compagni di squadra, allo staff tecnico, ai magazzinieri, alla dirigenza e soprattutto ai tifosi giallorossi: «Ci avete sostenuto in casa e in trasferta senza mai fermarvi. Siete stati veramente la nostra marcia in più».
Infine, il difensore ha lasciato aperta ogni ipotesi sul proprio futuro: «Non so cosa mi riserverà il futuro. Adesso è tempo di riposare un po’ per poi ripartire ancora più forte».
Parole che fotografano perfettamente il sentimento di una stagione vissuta intensamente dalla Nuova Igea Virtus, tra entusiasmo, sogni di vertice e il peso di una penalizzazione che continua a lasciare interrogativi e rimpianti nell’ambiente giallorosso.
