Messina, iscrizione e ripescaggio: luglio sarà il mese della verità

Il futuro del Messina passa prima dagli adempimenti amministrativi e poi dalle scelte sportive. In attesa che Racing Group rompa il silenzio e definisca le strategie per la prossima stagione, la macchina organizzativa giallorossa è già al lavoro per completare tutta la documentazione necessaria all’iscrizione al campionato 2026/2027.
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, l’attività della società è attualmente concentrata sulla chiusura delle pendenze relative alla stagione appena conclusa. Tra le priorità figurano il saldo delle spettanze residue e il rilascio delle liberatorie indispensabili per presentare una domanda di iscrizione completa agli organi federali.
Si tratta di passaggi fondamentali che avranno un peso determinante anche sul futuro immediato del club, chiamato a prepararsi sia all’eventualità di un campionato di Eccellenza sia all’ipotesi di un ripescaggio in Serie D.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, la Lega Nazionale Dilettanti ha già definito le modalità e i costi per le società che intendono presentare domanda di ripescaggio. Le società non aventi diritto dovranno versare una serie di quote obbligatorie tra cui una fideiussione da 31 mila euro, i diritti di iscrizione, le tasse federali e un contributo straordinario a fondo perduto di 50 mila euro previsto specificamente per il ripescaggio.
Le domande potranno essere presentate tra il 3 e l’8 luglio. Successivamente sarà il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti a esaminare le richieste e stilare la graduatoria per l’eventuale assegnazione dei posti vacanti.
Come sottolinea la Gazzetta del Sud, i tempi per conoscere il destino sportivo del Messina non saranno dunque immediati. La società dovrà attendere gli sviluppi del quadro nazionale prima di sapere se esistono le condizioni per un ritorno in Serie D attraverso le procedure federali.
Nel frattempo la tifoseria continua ad attendere segnali concreti dalla proprietà. A quasi un mese dalla retrocessione maturata nel playout, Racing Group non ha ancora illustrato pubblicamente programmi e strategie per il futuro, alimentando dubbi e interrogativi all’interno dell’ambiente.
Sul fronte dirigenziale restano in corsa alcuni nomi per il ruolo di direttore sportivo. Come evidenzia ancora la Gazzetta del Sud, il confronto sarebbe aperto soprattutto tra Antonello Laneri e Cocchino D’Eboli. Il primo è attualmente legato contrattualmente al Siracusa fino alla fine del mese, mentre il secondo conosce già l’ambiente messinese ed è reduce da importanti esperienze nel calcio siciliano.
Parallelamente prosegue il progetto di ampliamento della struttura societaria. Dopo l’accordo per la fusione con il Messina Futsal, sono attese novità anche sul settore giovanile, comparto che nella scorsa stagione ha visto la presenza dell’Acr esclusivamente nel campionato Under 19 di Serie D.
Come sottolinea la Gazzetta del Sud, luglio rappresenterà quindi un passaggio decisivo per il futuro del Messina. Prima le pratiche amministrative, poi le scelte tecniche e societarie che dovranno restituire credibilità e prospettive a una piazza ancora scossa dalla retrocessione.
