Messina, il futuro passa dal direttore sportivo

Il nuovo corso del Messina targato Racing Group entra in una fase decisiva. Dopo le dichiarazioni d’intenti della nuova proprietà, la piazza attende adesso segnali concreti sul piano organizzativo e sportivo, con particolare attenzione alla scelta del direttore sportivo che dovrà guidare la costruzione del progetto per la stagione 2026/27.
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il nome in cima alle preferenze della dirigenza resta quello di Antonello Laneri. L’esperto dirigente è attualmente legato al Siracusa ed è stato recentemente accostato anche alla Reggina in caso di cambiamenti societari nel club amaranto. Secondo la Gazzetta del Sud, Laneri starebbe valutando diverse opportunità professionali, compresa una proposta proveniente da una categoria superiore.
La Gazzetta del Sud sottolinea come il presidente Justin Davis abbia lasciato intendere la volontà di attendere proprio Laneri, spiegando che eventuali ritardi nelle scelte sarebbero legati all’impossibilità di formalizzare accordi con dirigenti ancora vincolati ad altre società. Una strategia che comporta però il rischio di rallentare la programmazione della nuova stagione.
Tra le alternative valutate figura Ettore Meli, dirigente che nelle ultime stagioni ha lavorato con Sant’Agata e Vibonese e che continua a essere seguito da diverse società. Nel frattempo emergono anche ipotesi legate a possibili tandem già collaudati, capaci di garantire continuità sia in caso di partecipazione all’Eccellenza sia nell’eventualità di un ripescaggio in Serie D.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, una delle soluzioni prese in considerazione sarebbe quella composta da Strianese e Catalano, protagonisti di esperienze positive sulle panchine di Paternò e Milazzo. Restano comunque aperte anche altre piste che la società continua a monitorare.
La situazione viene seguita con attenzione dai tifosi, che vivono questa fase tra speranza e preoccupazione. Il tema del ripescaggio continua infatti a rappresentare una variabile importante per il futuro del club, ma la piazza si aspetta parallelamente passi avanti concreti anche sul piano della programmazione.
La Gazzetta del Sud evidenzia inoltre come il lavoro amministrativo e burocratico continui a essere gestito dal tandem Bellantoni-Mantineo, mentre resta aperta la questione relativa alla governance strategica del club. In questo contesto assume particolare rilievo la figura di Morris Pagniello, al quale la proprietà sembra aver affidato ampi poteri decisionali.
L’ultimo comunicato societario lascia infatti intendere una piena fiducia da parte di Justin Davis nei confronti dell’attuale direttore generale, destinato a mantenere un ruolo centrale nelle scelte relative all’area tecnica, al mercato e al settore giovanile. Una decisione che potrebbe incidere in maniera significativa sulla struttura organizzativa del nuovo Messina.
Le prossime settimane saranno dunque fondamentali per comprendere quale direzione prenderà il progetto giallorosso e se alle intenzioni annunciate seguiranno i primi atti concreti della nuova gestione.
