Licata in Serie D, Balsamo lancia la sfida: “Ora gli imprenditori scendano in campo con Massimino”

Una serata da ricordare, di quelle che restano nella memoria di una città intera. Il 5-0 rifilato allo Sciacca è stato solo il pretesto per dare il via alla festa del Licata, che al “Dino Liotta” ha celebrato il ritorno in Serie D tra cori, bandiere e un entusiasmo travolgente. Come racconta La Sicilia, il triplice fischio ha dato il via a una lunga celebrazione sugli spalti, tra musica, balli e un clima di grande partecipazione.

iGam post

Massimino protagonista: “Licata merita di più”

Tra i protagonisti della serata c’è il presidente Enrico Massimino, artefice della pronta risalita dopo la retrocessione dello scorso anno.

«Questo è un momento bellissimo per Licata, che è un posto magico per il calcio e per la sua storia. Oggi è la dimostrazione che la piazza va sollecitata», afferma Enrico Massimino, presidente del Licata, come riportato da La Sicilia.

E aggiunge:
«In questi anni è stato dato il massimo, ma sono certo che si può migliorare ancora».

L’appello del sindaco: “La città deve fare la sua parte”

Accanto alla squadra e alla società, anche le istituzioni hanno voluto condividere il momento.

«Questo è un momento di festa ma anche di riflessione. La città deve essere grata al presidente Massimino per quanto ha fatto», sottolinea Angelo Balsamo, sindaco di Licata, secondo quanto riportato da La Sicilia.

Un invito chiaro anche al tessuto imprenditoriale:
«Serve il contributo concreto di tutti, soprattutto dei grandi imprenditori, per sostenere il percorso di crescita del Licata».

Dal campionato alla Supercoppa

Archiviata la festa, la squadra tornerà subito al lavoro.

Domenica è in programma l’ultima giornata di campionato sul campo del Kamarat, ma l’attenzione è già rivolta alla finale di Supercoppa Sicilia, prevista il 2 maggio a Niscemi contro il Modica, vincitore del girone B.

Una città ritrovata

Il ritorno in Serie D rappresenta molto più di una promozione sportiva: è il segnale di una piazza viva, capace di ritrovarsi attorno alla propria squadra.

E come evidenzia La Sicilia, la festa del “Liotta” è stata la fotografia perfetta di questo legame.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *