Kamarat-Avola, ecco la finale più bella tutta siciliana la sfida che vale la serie D

CAMMARATA – Da una parte una rimonta epica completata ai calci di rigore davanti a duemila tifosi. Dall’altra una qualificazione gestita con autorità e maturità dopo aver ipotecato il discorso già all’andata. Saranno Kamarat e Avola a contendersi l’ultimo pass disponibile per la Serie D nella finale nazionale dei playoff di Eccellenza.

iGam post

Il Kamarat ha firmato una delle imprese più belle della propria storia recente ribaltando il 2-0 subito all’andata contro il Trebisacce. Al “Vito Di Marco” la squadra guidata da Andrea Cammarata ha mostrato carattere, qualità e determinazione, imponendosi 3-1 dopo 120 minuti e conquistando poi la qualificazione ai rigori con il punteggio complessivo di 7-6.

I biancoazzurri hanno sbloccato il risultato al 30′ grazie a un perfetto colpo di testa di Pierce, alimentando immediatamente le speranze di rimonta. Nella ripresa il pareggio calabrese firmato da Leonori sembrava complicare i piani del Kamarat, ma la squadra agrigentina non ha smesso di crederci. Al 76′ Pisciotta ha riportato avanti i suoi, prima che al 93′ Mirabelli trovasse il colpo di testa che ha spedito la sfida ai supplementari.

Dopo trenta minuti di ulteriore battaglia, la qualificazione si è decisa dal dischetto. Qui è salito in cattedra il portiere Dolenti, protagonista assoluto: prima ha trasformato il proprio rigore, poi ha neutralizzato la conclusione decisiva di Pampineo, facendo esplodere la festa del pubblico di casa.

Dall’altra parte del tabellone l’Avola ha confermato tutto il proprio valore. Dopo il netto 3-0 ottenuto all’andata contro l’Angelo Cristofaro, la formazione di Attilio Sirugo ha completato l’opera in Basilicata pareggiando 1-1 e staccando il pass per la finalissima.

I rossoblù hanno gestito con intelligenza la gara di ritorno, trovando il vantaggio al 30′ grazie al rigore trasformato da Dos Santos dopo un fallo subito dallo stesso attaccante brasiliano. Nella ripresa l’Angelo Cristofaro ha trovato il pareggio approfittando di un’incertezza del portiere Santillo, ma il risultato non ha mai realmente messo in discussione la qualificazione degli aretusei.

A fine gara il tecnico Sirugo e l’amministratore delegato Salvo Montagno hanno invitato l’ambiente alla prudenza: «Siamo a un passo dal traguardo, ma dobbiamo arrivarci senza frenesia. Avremo la possibilità di giocare il ritorno davanti al nostro pubblico e vogliamo sfruttare questa occasione».

Ora resta l’ultimo doppio atto. Da una parte il Kamarat sogna il ritorno in Serie D dopo una rimonta che ha già fatto la storia. Dall’altra l’Avola vede sempre più vicino un traguardo che manca da oltre mezzo secolo. Novanta minuti all’andata e novanta al ritorno per decidere chi completerà il salto nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *