Il Modica prepara la festa promozione. L’Acquedolcese valuta l’esonero di Cataldi

Il campionato entra nella fase decisiva con scenari ancora aperti, soprattutto nella corsa playoff. Con 18 punti ancora a disposizione e 13 lunghezze di vantaggio sul Vittoria, il Modica vede ormai il traguardo della promozione diretta. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il distacco è ampio e il salto di categoria appare meritato per una squadra che ha dominato la stagione.
Diverso il discorso per la zona spareggi. La Messana, reduce dal ko di Modica, è chiamata a guardarsi alle spalle più che avanti. I peloritani hanno solo due punti di vantaggio sul Mazzarrone, cinque squadre in lotta per due posti utili considerando che Vittoria e Avola – pur con qualche flessione – sembrano avere margini sufficienti per difendere la propria posizione nella griglia promozione.
Nel girone di ritorno il rendimento della Messana è stato altalenante: 9 punti in 9 gare, contro i 20 del Mazzarrone (secondo solo al Modica che ne ha conquistati 21), i 12 di Leonzio e Atletico Viagrande e gli 11 del Niscemi. Numeri che, come sottolinea la Gazzetta del Sud, spiegano le difficoltà di una squadra ora sotto pressione.
A fotografare la situazione è anche Carmelo Mancuso, tecnico che ha sposato il progetto della scuola calcio Rometta 98043: «Mi aspettavo un Modica al primo posto a questo punto della stagione. Una società che non ha lasciato nulla al caso e una piazza che ha voglia di tornare nel calcio che conta non poteva fallire anche quest’anno. Magari non pensavo a un distacco di 13 punti, ma il salto di serie è meritato».
Sulla corsa playoff, Mancuso aggiunge: «Se il Vittoria chiuderà secondo, avrà tante chance di ottenere il pass per la fase nazionale. La Messana? A inizio stagione qualcuno pensava di poter ripercorrere la cavalcata dell’anno precedente e competere con le big, ma l’Eccellenza è un’altra storia. Il cammino di mister Cosimini lo reputo molto positivo. Centrare un piazzamento nella griglia della post season sarebbe già un buon risultato».
In coda, la situazione è altrettanto delicata. In casa Acquedolcese sono ore di riflessione dopo la terza sconfitta consecutiva contro il Vittoria. La posizione di Michele Cataldi appare in bilico e, in caso di cambio in panchina, non è escluso il ritorno di Peppe Furnari.
La Gazzetta del Sud racconta un finale di stagione tutto da vivere: promozione quasi assegnata, ma playoff e playout ancora da scrivere. E ogni punto, da qui alla fine, potrà fare la differenza.
