Il Catania punta due big: Demme e Coda

Il Catania ha completato la prima fase della preparazione estiva. Dopo undici giorni di lavoro allo stadio Angelo Massimino, la squadra guidata da Emilio Longo è pronta a trasferirsi a Norcia, dove da domani entrerà nel vivo la seconda parte del ritiro precampionato.
Come racconta La Sicilia, il gruppo rossazzurro aumenterà progressivamente i carichi atletici e approfondirà il lavoro tattico in vista dei primi appuntamenti della stagione. Il primo test è fissato per il 1° agosto contro il Ravenna, mentre l’8 agosto arriverà l’esordio ufficiale contro il Vicenza, nel primo turno di Coppa Italia.
Il lavoro svolto al Massimino, sottolinea La Sicilia, ha permesso a Longo di iniziare a trasferire alla squadra i propri principi di gioco, ma ha anche confermato che l’organico è ancora destinato a cambiare. Il direttore sportivo Varrà sta lavorando soprattutto sulle uscite, considerate indispensabili prima di completare gli ultimi innesti richiesti dall’allenatore.
«Abbiamo cominciato a sfoltire la rosa dove pensavamo fosse necessario. Siamo intervenuti su alcuni ruoli nei quali, in base alle uscite, era giusto e utile fare qualcosa. Su altri stiamo valutando la possibilità di fare ulteriori cessioni anche per capire cosa ci offrirà il mercato», ha spiegato il dirigente rossazzurro nelle dichiarazioni riportate da La Sicilia.
Tra i profili valutati dal Catania resta quello di Diego Armando Demme. L’ex centrocampista del Napoli rappresenterebbe un innesto di grande esperienza e personalità per il reparto mediano. Varrà non ha nascosto l’interesse, precisando però che si tratta di uno dei diversi nomi presi in considerazione dalla società.
«Diego non devo certo presentarlo io: è un giocatore importante, che ha costruito una carriera di livello. È uno dei tanti profili che stiamo valutando con tranquillità, perché siamo sempre il Catania e, per quanto si possa ridurre la rosa e puntare su più giovani possibile, serve comunque inserire qualche elemento di esperienza», ha dichiarato il ds.
Come evidenzia ancora La Sicilia, tra i nomi accostati al reparto offensivo c’è anche Massimo Coda, ma il club dispone già di tre centravanti: Leonardi, Caturano e Rolfini. Varrà ha riconosciuto il valore dell’attaccante, ribadendo allo stesso tempo la fiducia nei giocatori attualmente presenti in rosa.
La vera priorità del mercato rossazzurro riguarda invece la difesa. Il Catania vuole inserire un altro centrale per completare un reparto che al momento conta soltanto tre elementi. «Dobbiamo intervenire con un difensore centrale, perché al momento ne abbiamo tre e vogliamo colmare questa lacuna al più presto», ha spiegato Varrà.
Indicazioni chiare anche sull’utilizzo di Liguori, acquistato per giocare da esterno destro a piede invertito e destinato a formare la coppia nel ruolo con Lunetta. Resta invece da definire la situazione dei portieri. La permanenza di Dini, dopo l’arrivo di Rinaldi, non è scontata, anche se il ds ha assicurato che il giocatore partirà alla pari nella corsa al posto.
«Dini è un portiere del Catania. Ho la massima stima nei suoi confronti e vogliamo avere due giocatori competitivi in ogni ruolo. Lui si giocherà il posto. Se poi dovesse chiedere di andare via o arrivasse una società interessata ad acquistarlo, valuteremo la situazione», ha chiarito il dirigente.
Il mercato, scrive La Sicilia, sarà condizionato anche dalle nuove regole economiche e dal Salary Cap, che stanno rallentando le operazioni di numerose società. Il Catania ha già individuato i ruoli sui quali intervenire, ma prima dovrà alleggerire la rosa e creare gli spazi necessari per nuovi acquisti.
Varrà ha quindi invitato alla pazienza, spiegando che il club non intende forzare i tempi né completare immediatamente l’organico. Le ultime settimane di mercato potrebbero infatti offrire occasioni oggi difficili da prevedere.
«Il mercato sarà lunghissimo. La rosa non sarà completata nell’immediato. Aspetteremo anche gli ultimi giorni perché potrebbero presentarsi opportunità interessanti. Stiamo cercando di valutare ogni situazione con attenzione per non commettere errori», ha concluso il ds.
Da domani, dunque, il Catania inizierà a Norcia la seconda fase del ritiro. Sarà lì che Longo proverà a dare forma definitiva alla squadra, mentre la dirigenza continuerà a lavorare su cessioni e rinforzi per consegnargli un organico competitivo.
