Grella: “Il Catania vuole la B”

Il cambio in panchina del Catania porta la firma, anche strategica, di Vincenzo Grella. Il vicepresidente rossazzurro ha chiarito i motivi dell’esonero di Toscano e della scelta di affidarsi a William Viali, tracciando la linea societaria. Come riportato da La Sicilia, Grella ha affrontato il tema senza entrare nei dettagli più delicati, sottolineando però le valutazioni interne al club. Un passaggio analizzato da La Sicilia, che evidenzia il peso delle decisioni dirigenziali, ribadito più volte da La Sicilia e confermato ancora da La Sicilia nel racconto del cambio tecnico.
Il rapporto con Toscano, ha ammesso Grella, era diventato complesso, pur restando il rispetto per il lavoro svolto: «Sono dispiaciuto perché lavorando insieme per una stagione e mezza si crea anche un legame personale. Lo devo ringraziare per quello che ha fatto».
Una decisione sofferta, ma inevitabile: «Abbiamo voltato pagina e non è stata una scelta facile».
Il momento chiave era già nell’aria dopo la sconfitta contro il Sorrento e il mancato salto di qualità nelle trasferte decisive contro Salernitana e Benevento, nonostante prestazioni convincenti.
Il club, infatti, ha ritenuto che la squadra non stesse esprimendo appieno il proprio potenziale: «C’è sempre un motivo quando si cambia allenatore a questo punto della stagione. Secondo noi la squadra non rendeva per quello che rappresenta».
Da qui la scelta di Viali, con un mandato preciso: «Abbiamo chiesto al nuovo allenatore di esaltare al massimo le caratteristiche dei calciatori e il valore complessivo della rosa».
Fiducia totale nel gruppo, nonostante i risultati altalenanti: «Crediamo fortemente in questa squadra e sono certo che possa rendere di più».
Il progetto, come sottolinea La Sicilia, non è a breve termine: il contratto di Viali è valido anche per la prossima stagione, segnale che non si tratta di una soluzione temporanea.
«A fine stagione valuteremo l’operato del tecnico, ma questo vale per tutti, anche per me», ha aggiunto Grella, ribadendo una cultura della responsabilità condivisa.
L’obiettivo resta chiaro: «La promozione in Serie B. Lo diciamo a chiare lettere».
Il Catania, dunque, riparte con nuove certezze e con la convinzione, ribadita ancora da La Sicilia, di poter raggiungere il traguardo nonostante le difficoltà emerse nel percorso.
