Gazzetta dello Sport: “Trapani, il TFN evita l’esclusione: altri 5 punti di penalizzazione ma la partita resta aperta”

Il primo snodo della vicenda Trapani si chiude con una penalizzazione, ma senza l’esclusione dal campionato. Come spiega Pietro Scaduto sulla Gazzetta dello Sport, l’udienza di ieri davanti al Tribunale Federale Nazionale rappresentava un passaggio cruciale non solo per il club granata, ma per l’intero equilibrio del girone C di Serie C.
Secondo quanto ricostruito da Pietro Scaduto sulla Gazzetta dello Sport, il TFN ha respinto la richiesta della Procura federale di estromettere il Trapani dal torneo, infliggendo invece altri cinque punti di penalizzazione. La sanzione si somma ai quindici già accumulati in precedenza, portando il totale a venti e facendo scivolare la squadra di Valerio Antonini al penultimo posto in classifica.
Il nodo della vicenda resta sempre lo stesso. Come evidenzia Pietro Scaduto sulla Gazzetta dello Sport, al centro della contestazione ci sono le due rate Inps e Irpef dell’accordo con l’Agenzia delle Entrate, scadute tra agosto e settembre 2025 e non saldate nemmeno nelle successive scadenze amministrative. La difesa del club ha portato davanti al tribunale sportivo una sospensiva concessa dalla Commissione tributaria di Trapani, elemento che ha pesato nel dibattimento.
La decisione del TFN, tuttavia, ha sorpreso per la sua formulazione. Come sottolinea ancora Pietro Scaduto sulla Gazzetta dello Sport, le motivazioni della sentenza saranno depositate entro circa dieci giorni. Solo allora si comprenderanno pienamente le ragioni giuridiche della scelta adottata dal tribunale federale.
A quel punto si aprirà una nuova fase del procedimento. Una volta pubblicate le motivazioni, le parti potranno presentare appello: il club potrebbe farlo, mentre la Procura federale è pronta a impugnare la decisione. Come ricorda Pietro Scaduto sulla Gazzetta dello Sport, il secondo grado potrebbe essere discusso entro il 10 aprile, quando mancherebbero appena due giornate alla conclusione del campionato.
La vicenda giudiziaria, dunque, è tutt’altro che conclusa. In calendario c’è infatti anche un terzo filone disciplinare, legato alle scadenze federali di febbraio. In questo nuovo procedimento è coinvolto anche il Siracusa, che rischia a sua volta una penalizzazione.
Sempre Pietro Scaduto sulla Gazzetta dello Sport evidenzia come, per quanto riguarda il Trapani, in questo ulteriore deferimento venga contestata la recidiva intrastagionale, circostanza che nel sistema disciplinare federale rappresenta una causa esplicita di esclusione dal campionato. Un elemento che, curiosamente, non era stato contestato nel deferimento discusso nell’udienza di ieri.
