Catania contestato al Massimino, Toscano e Di Tacchio: «Prestazione c’è stata, è il risultato che manca»

Il pari senza reti contro la Casertana lascia strascichi pesanti in casa Catania. Fischi assordanti al triplice fischio e spalti che si svuotano prima del 97’. Come racconta La Sicilia, il malumore del pubblico del Massimino si è riversato su squadra e allenatore dopo l’ennesima gara senza vittorie.

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Secondo quanto riportato da La Sicilia, il tecnico rossazzurro Mimmo Toscano è apparso visibilmente scosso nel post partita, arrivando in sala stampa circa un’ora dopo la fine della gara. Il momento del Catania è complicato: solo due punti nelle ultime tre partite, con la squadra che fatica a trasformare in gol le occasioni create.

Toscano ha difeso la prestazione dei suoi: «Nelle ultime due gare il Catania ha fatto bene e contro la Casertana si correva il rischio di avere un contraccolpo. I giocatori hanno dato tutto quello che avevano e hanno trovato una squadra che si è difesa. Abbiamo creato opportunità per andare in vantaggio, la squadra ha fatto la prestazione, peccato per il risultato».

Come evidenzia ancora La Sicilia, il tecnico rossazzurro ha sottolineato come il problema principale resti la scarsa concretezza offensiva: «Caturano ha fatto bene, non giocava da tanto, si è battuto e si è creato le occasioni. Lunetta ha dato il solito contributo, Bruzzaniti è in crescita e D’Ausilio ha fatto il suo. Chi è entrato ha fatto bene, dietro non abbiamo subito niente».

L’allenatore non nasconde la difficoltà del momento, ma invita a non perdere fiducia: «Se non creassi mi preoccuperei, ma abbiamo creato anche a Benevento e Salerno. È un momento che non gira, ma insistendo la fortuna la portiamo dalla nostra parte».

Alla domanda su eventuali cambiamenti tattici in vista dei play-off, Toscano è stato chiaro: «Non credo che il sistema possa cambiare le cose. Dobbiamo migliorare in certe situazioni e occupare meglio alcuni spazi, ma cambiare sistema non credo sia la soluzione».

Come racconta La Sicilia, il tecnico ha anche commentato i fischi del pubblico del Massimino: «I tifosi li capisco, hanno grande amore verso questi colori. Io sono sempre stato fiducioso e credo in questi ragazzi. La squadra è viva, possiamo migliorare ma non c’è paura di nulla».

Nel momento più delicato ci ha messo la faccia anche il capitano Francesco Di Tacchio. Il centrocampista ha analizzato con lucidità il momento dei rossazzurri, che nelle ultime otto gare hanno ottenuto solo due vittorie.

Di Tacchio ha spiegato: «La prestazione c’è stata, ma siamo stati ancora una volta poco incisivi. È già capitato in passato, lo sappiamo e stiamo lavorando per migliorare».

Il capitano guarda anche al futuro con fiducia: «I momenti di difficoltà ci stanno durante la stagione, ma conta come reagisci. Nella doppia trasferta in Campania abbiamo raccolto meno di quanto meritato. Ora guardiamo il bicchiere mezzo pieno: la squadra sta crescendo e nei play off faremo il meglio possibile».

Infine un messaggio chiaro alla squadra: «Dobbiamo sfruttare al massimo anche quelle poche occasioni che riusciamo a creare. Questo deve essere l’insegnamento di questi mesi di campionato».

Il Catania resta dunque in un momento delicato, tra risultati che tardano ad arrivare e una tifoseria sempre più impaziente, come sottolineato più volte nel racconto di La Sicilia, ma la squadra continua a credere di poter cambiare passo nella fase decisiva della stagione.

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