Enna, Travagin dopo le tensioni sugli spalti: «La passione è un dono, ma il rispetto è una scelta»

Il presidente dell’Enna Calcio, Giancarlo Travagin, interviene dopo quanto accaduto negli ultimi giorni sugli spalti e lancia un appello alla tifoseria e alla città. Attraverso un comunicato ufficiale dell’Enna Calcio, il numero uno gialloverde richiama tutti al rispetto e a una concezione dello sport lontana da odio, rabbia e divisioni.

iGam post

Nel comunicato dell’Enna Calcio, Travagin parte proprio dal clima vissuto recentemente: «Negli ultimi giorni, la nostra città ha vissuto momenti che hanno messo alla prova il senso stesso dello sport. Le parole e i gesti che si sono levati dagli spalti non sono solo espressione di disagio, ma anche il segnale di una ferita più profonda: quella che nasce quando la passione perde la misura e la critica diventa rabbia».

Il presidente ribadisce quindi la legittimità della contestazione, purché rimanga entro determinati confini: «Lo sport, però, non è mai odio. È confronto, crescita, appartenenza. Contestare è legittimo, ma deve essere educato, rispettoso e costruttivo».

Travagin difende anche il lavoro svolto quotidianamente all’interno della società. Nel comunicato ufficiale dell’Enna Calcio il presidente sottolinea: «Dietro ogni società sportiva ci sono persone che lavorano, spesso nell’ombra, per costruire un sogno collettivo. Ma ci sono anche coloro che, incapaci di creare, trovano forza solo nel distruggere».

Parole nette accompagnate da un richiamo all’unità: «A loro voglio dire che la città di Enna non si piega alla falsità né alla divisione. Chi ama davvero questa comunità non alimenta il rancore, ma cerca la verità con dignità».

Il presidente allarga poi il discorso all’identità della città, ricordandone tradizioni e simboli: «Enna è una città che vive di tradizione e fede: la Madonna della Visitazione, le confraternite, il Venerdì Santo. Questi non sono solo riti, ma simboli di un’identità che unisce. Lo sport deve essere parte di questa stessa identità: un luogo di incontro, non di scontro».

Nella parte conclusiva del comunicato dell’Enna Calcio, Travagin rivolge il proprio appello a tutte le componenti: «Invito tutti — tifosi, dirigenti, atleti e cittadini — a ritrovare il senso autentico dello sport: quello che educa, che forma, che fa crescere. Perché la vera vittoria non è quella sul campo, ma quella che si conquista ogni giorno nel rispetto reciproco».

Il messaggio finale riassume la posizione del presidente gialloverde: «E quando la passione si accompagna alla civiltà, allora sì, Enna torna a essere una città che vince, anche quando perde».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *