Da San Cataldo al Genoa, il sogno di Noham Blandina: a 16 anni ha già scelto l’Italia

Dal Belgio al Genoa, passando per le radici siciliane e la convocazione nella Nazionale italiana Under 16. È la storia di Noham Blandina, giovane centrocampista classe 2010, nato in Belgio ma profondamente legato a San Cataldo, città d’origine della famiglia paterna. Un talento che, a soli sedici anni, ha già attirato l’attenzione di importanti società europee e che ha scelto di proseguire la propria crescita calcistica in Italia.

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Come racconta Gandolfo Maria Pepe sulle pagine de La Sicilia, il giovane calciatore è cresciuto nel settore giovanile del Club Bruges, prima di decidere di trasferirsi al Genoa, dove continuerà il proprio percorso di formazione.

Le radici siciliane e il legame con San Cataldo

La storia di Blandina parte dal Belgio, dove è nato dall’unione tra papà Vincenzo, originario di San Cataldo, e mamma di origine marocchina.

Tre mondi che si incontrano e che hanno accompagnato la crescita di un ragazzo capace di costruire la propria identità tra culture e tradizioni differenti.

Come sottolinea Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, nonostante la distanza geografica, il legame con la Sicilia non si è mai interrotto.

Durante le estati trascorse nell’Isola, Noham ha avuto modo di ritrovare luoghi, affetti e tradizioni che ancora oggi rappresentano una parte importante della sua vita.

San Cataldo è rimasta così una presenza costante nel percorso del giovane centrocampista, che ha deciso di rappresentare proprio l’Italia a livello internazionale.

Dal Club Bruges alla Nazionale Under 16

Il calcio è entrato nella vita di Blandina quasi naturalmente. In famiglia, infatti, nessuno praticava questo sport, ma Noham è cresciuto sviluppando una passione sempre più forte per il pallone.

Le sue qualità gli hanno consentito di entrare nel prestigioso settore giovanile del Club Bruges, una delle realtà più importanti del calcio belga.

Secondo quanto riferisce Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, il giovane centrocampista ha saputo distinguersi non soltanto per le caratteristiche tecniche, ma anche per personalità e determinazione.

Prestazioni che hanno attirato l’attenzione della Nazionale italiana Under 16, dalla quale è arrivata la convocazione.

Una scelta significativa per un ragazzo nato in Belgio e con origini familiari anche marocchine, che avrebbe potuto prendere in considerazione le rappresentative di altri due Paesi.

Blandina ha invece deciso di indossare la maglia azzurra, portando con sé anche il legame con San Cataldo.

Il Genoa vince la concorrenza di PSG, Juventus e Roma

La crescita del giovane centrocampista non è passata inosservata nemmeno agli osservatori dei principali club europei.

Come evidenzia Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, sulle tracce di Blandina si erano mossi anche Paris Saint-Germain, Juventus e Roma.

Alla fine, però, la scelta è ricaduta sul Genoa, società nella quale il ragazzo ha individuato il progetto più adatto per proseguire il proprio sviluppo calcistico.

Il trasferimento dal Club Bruges alla formazione ligure rappresenta un passaggio importante nella sua giovane carriera e conferma le prospettive di crescita di un calciatore che, nonostante l’età, ha già dimostrato carattere e maturità.

Andrea Pirlo come modello

Il riferimento calcistico di Noham Blandina è Andrea Pirlo, ex centrocampista della Nazionale italiana, al quale il giovane talento si ispira.

Un modello importante per un ragazzo che vuole continuare a migliorare e costruire gradualmente il proprio futuro nel calcio.

A sedici anni, Blandina ha già vissuto esperienze significative: la formazione nel vivaio del Club Bruges, la convocazione nell’Italia Under 16 e il trasferimento al Genoa.

Un percorso internazionale che conserva però un legame speciale con la Sicilia.

Da San Cataldo ai campi del Belgio, fino alla nuova avventura rossoblù e alla maglia azzurra: la storia di Noham Blandina racconta il cammino di un giovane talento che ha scelto l’Italia per inseguire il proprio sogno calcistico.

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