Cimino, vice Passiatore: «Un gruppo fantastico»

Spavento iniziale, poi dominio totale. Come racconta La Sicilia, l’Enna ribalta lo svantaggio e travolge il Gela con un 6-1 che certifica la crescita dei gialloverdi e lascia pesanti rimpianti agli ospiti.

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L’avvio è shock per i padroni di casa: l’ex Seby Aperi porta avanti il Gela, ma da quel momento cambia tutto. L’Enna reagisce con carattere, trova il pari e il sorpasso già nella prima frazione, poi nella ripresa dilaga con quattro reti in rapida sequenza, approfittando di un Gela sottotono e incapace di cambiare marcia.

Come evidenzia La Sicilia, decisiva l’interpretazione del secondo tempo. «L’approccio non è stato quello giusto – ha ammesso Giuseppe Misiti – dovevamo rimontare e invece non abbiamo avuto né intensità né lucidità». Il tecnico gelese non cerca alibi e riconosce i limiti mostrati nella fase decisiva del match.

Di tutt’altro tono l’analisi di Alfredo Cimino, in panchina al posto di Passiatore. «Ho visto orgoglio e una reazione vera – ha dichiarato – i ragazzi hanno ribaltato l’inerzia con gioco, gol e unità». Un successo dedicato anche al presidente Stompo, che ha festeggiato i suoi 50 anni.

Tra i protagonisti della serata, sottolinea ancora La Sicilia, anche Tchaouna e Bamba, tra i migliori in campo per dinamismo e qualità. Lo stesso Bamba ha però subito richiamato l’attenzione sul prossimo impegno: «È una vittoria dell’orgoglio, ma ora dobbiamo resettare. Giovedì contro l’Athletic Club Palermo servirà massima concentrazione».

Aperì, autore del momentaneo vantaggio del Gela, non ha esultato per rispetto verso il suo passato: «È stato bello ritrovare persone con cui ho condiviso tanto».

Una gara che lascia un messaggio chiaro: l’Enna c’è e non vuole fermarsi. Il Gela, invece, dovrà ritrovare compattezza e intensità per non perdere terreno in un campionato che non concede pause.

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