Catania, Varrà a un passo dalla firma

Il Catania è pronto a inaugurare una nuova fase della propria programmazione. Dopo settimane di incontri, valutazioni e confronti interni, il club rossazzurro avrebbe ormai definito il primo tassello della stagione 2026/27: Fortunato Varrà sarà il nuovo direttore sportivo. L’accordo, come riportato da La Sicilia, sarebbe stato raggiunto nelle ultime ore e manca ormai soltanto l’ufficializzazione prevista a partire dal 1° luglio, data che segnerà l’inizio della nuova stagione sportiva.
Secondo quanto riferisce La Sicilia, Varrà firmerà un contratto biennale e sarà chiamato a raccogliere l’eredità lasciata da Ivano Pastore, assumendo la responsabilità di un’area tecnica che dovrà essere profondamente rinnovata dopo le delusioni dell’ultima annata. Per il dirigente si tratta di una sfida importante, ma anche di una grande opportunità per mettere in pratica un modello di lavoro già apprezzato nelle precedenti esperienze con Napoli, Benevento e Potenza.
La scelta di Varrà sembra raccontare chiaramente la direzione che la proprietà guidata da Ross Pelligra intende seguire. L’obiettivo sarebbe quello di costruire una squadra più giovane, dinamica e sostenibile dal punto di vista economico, senza rinunciare alle ambizioni di vertice che una piazza come Catania continua a pretendere. Un progetto che punta a valorizzare profili di prospettiva, mantenendo comunque l’esperienza necessaria per affrontare un campionato difficile come la Serie C.
Il primo grande dossier che il nuovo direttore sportivo dovrà affrontare riguarda inevitabilmente la scelta dell’allenatore. Da settimane il nome più caldo resta quello di Fabio Caserta, tecnico reduce dalla salvezza ottenuta con l’Empoli in Serie B. Anche in questo caso La Sicilia sottolinea come il dialogo tra le parti sia costante e che il gradimento reciproco non sia mai stato messo in discussione.
Tuttavia, nonostante l’interesse comune, l’accordo definitivo non sarebbe ancora stato raggiunto. Alla base dello stallo ci sarebbero alcune differenze legate alla struttura del contratto. Il Catania, infatti, avrebbe deciso di modificare la propria politica sugli ingaggi, introducendo formule più legate ai risultati sportivi e una serie di clausole pensate per tutelare il club in caso di interruzione anticipata del rapporto. Una strategia che, sempre secondo La Sicilia, nasce dalla volontà di evitare situazioni economicamente onerose vissute negli anni precedenti.
In sostanza, la società sarebbe pronta a soddisfare le richieste economiche di Caserta, ma solo attraverso una formula che preveda bonus e incentivi collegati agli obiettivi stagionali. La decisione finale spetterà dunque al tecnico calabrese, chiamato a valutare se sposare un progetto che punta apertamente alla promozione ma che richiede anche una condivisione totale del rischio sportivo.
Nel frattempo il Catania non vuole farsi trovare impreparato. Per questo motivo Varrà e la dirigenza stanno monitorando anche possibili alternative. In cima alla lista figura Pietro De Giorgio, reduce dall’esperienza al Potenza e legato professionalmente proprio al nuovo direttore sportivo. Il tecnico lucano viene considerato un profilo in linea con le idee tattiche del club e apprezzato per il lavoro svolto nell’ultima stagione. Sullo sfondo restano inoltre i nomi di Aimo Diana ed Emanuele Troise, profili che continuano a essere seguiti ma che al momento sembrano partire leggermente più indietro nelle gerarchie.
Parallelamente, la società sta portando avanti le valutazioni sulla rosa. Il 30 giugno segnerà la scadenza di numerosi contratti e diverse posizioni sono ancora da definire. Come evidenzia ancora La Sicilia, tra i calciatori in scadenza figurano Di Tacchio, Celli, Allegretto, Bethers, De Rose, Martic e Bocic. Situazioni differenti che saranno analizzate dal nuovo direttore sportivo insieme al futuro allenatore.
Attenzione anche ai giocatori rientrati dai prestiti. Il caso più significativo è quello di Simone Pieraccini, per il quale il Catania dispone di un diritto di riscatto ma che potrebbe tornare al Cesena, intenzionato a valorizzarne ulteriormente la crescita. Più complessa la situazione di Michele D’Ausilio, il cui futuro appare attualmente lontano dalla Sicilia dopo il mancato verificarsi delle condizioni che avrebbero favorito la permanenza.
Le prossime settimane saranno dunque decisive per delineare il volto del nuovo Catania. Prima l’ufficializzazione di Fortunato Varrà, poi la scelta dell’allenatore e infine la costruzione di una rosa che dovrà necessariamente cancellare le delusioni dell’ultima stagione. La sensazione, come emerge dalle ricostruzioni de La Sicilia, è che la proprietà abbia avviato una profonda riflessione interna per evitare gli errori del passato e rilanciare con decisione la corsa verso quella Serie B che resta l’obiettivo dichiarato dell’intero progetto rossazzurro.
