Il collegio arbitrale ha respinto il ricorso presentato dall’Enna Calcio S.C.S.D. nei confronti di Francesco Passiatore, rigettando sia la richiesta di risoluzione del rapporto per grave inadempimento sia la domanda di risarcimento dei danni avanzata dalla società.

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La decisione, deliberata all’unanimità il 15 settembre 2026, accoglie invece la domanda presentata da Francesco Passiatore e stabilisce l’obbligo per l’Enna Calcio di corrispondergli complessivamente 10.820 euro, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria.

Nel dettaglio, 10.720 euro lordi riguardano i compensi fissi relativi alle mensilità di febbraio, marzo, aprile e maggio 2026, mentre ulteriori 100 euro sono riconosciuti a titolo di spese legali.

A carico dell’Enna Calcio sono stati posti anche gli importi relativi ai diritti amministrativi del procedimento: 100 euro per il compenso del presidente, 75 euro per l’arbitro LND e altri 75 euro per l’arbitro AIAC, oltre a 75 euro di diritti amministrativi destinati alla LND. Gli importi previsti saranno maggiorati secondo quanto indicato nel provvedimento.

Il lodo precisa inoltre che la decisione è inappellabile e immediatamente esecutiva, nel rispetto dei termini e delle modalità previste dalla normativa federale.

Si chiude così il procedimento tra l’Enna Calcio e Passiatore con il rigetto delle richieste avanzate dal club e il riconoscimento delle somme reclamate da quest’ultimo.

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