Blitz del Milazzo targato Sowe, l’Enna si arrende di misura Catalano: «Approccio giusto, gestione un po’ meno»

Il Milazzo trova continuità e, dopo il successo ottenuto contro il Ragusa, conquista altri tre punti superando di misura l’Enna. Come racconta Gazzetta del Sud, a decidere la sfida è Sowe, entrato nella ripresa e bravo a sfruttare l’occasione giusta con un colpo di testa che supera Caputo.

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La partita, sottolinea Gazzetta del Sud, è tutt’altro che semplice per la formazione di Gaetano Catalano. Il Milazzo costruisce la prima opportunità al 23’, quando Franchina mette al centro dalla destra e Giubrone conclude di prima intenzione sfiorando il bersaglio. Poco dopo Dall’Oglio pennella una punizione per Rechichi, che anticipa tutti di testa ma manda il pallone di poco fuori.

Al 38’ arriva una grande occasione per sbloccare la gara. Retucci viene atterrato in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore, ma Dall’Oglio si fa neutralizzare la conclusione da Caputo. Come riferisce ancora Gazzetta del Sud, il Milazzo non si abbatte e continua ad attaccare: Morabito conclude al volo sul fondo, mentre Giubrone, dopo una buona iniziativa personale, non riesce a trovare la porta.

Nella ripresa Catalano ricorre ai cambi e la mossa decisiva è l’ingresso di Sowe. Prima Retucci sfiora il vantaggio di testa e successivamente trova sulla propria strada Caputo. Alla mezz’ora, però, arriva il gol: Sowe si fa trovare pronto e con un colpo di testa scavalca il portiere dell’Enna, regalando il successo ai mamertini. Nel finale l’Enna reagisce e Floridia colpisce anche un palo, ma il risultato non cambia.

Al termine della gara, Gazzetta del Sud raccoglie la soddisfazione di Gaetano Catalano: «Abbiamo avuto un approccio giusto alla gara, senza sottovalutare l’avversario. È stata una partita abbastanza difficile contro una Enna che veniva da due sconfitte. Abbiamo avuto occasioni importanti, sbagliato un calcio di rigore e concesso loro un paio di occasioni. In generale è stata una vittoria meritata, sono contento della prestazione dei ragazzi».

Il tecnico riconosce anche gli aspetti sui quali lavorare: «Sicuramente dopo aver segnato ci siamo allungati, non abbiamo avuto più la gestione della partita. Loro hanno preso coraggio, hanno colpito un palo e su questo dobbiamo migliorare. Ma è anche vero che siamo una squadra giovane, di ventenni tranne Dall’Oglio e Corso. Ma i ragazzi stanno crescendo, c’è ancora tanto da lavorare, ma i risultati ci fanno bene».

Catalano spiega quindi le scelte legate al turnover: «Ho pensato di fare rifiatare qualcuno anche in vista del Sambiase. La rosa è di 22-23 calciatori ed è giusto farli sentire tutti importanti. Mi aspetto un Sambiase forte, conoscendo la squadra, la società, l’allenatore. Sono reduci da un campionato importante e vorranno ripetersi».

La vittoria coincide anche con il compleanno dell’allenatore: «Il regalo più bello che potessero farmi era la vittoria e ci sono riusciti, me lo godo. Torniamo a casa con l’umore giusto». Sei punti nelle ultime due partite consentono così al Milazzo di archiviare la falsa partenza: «A Favara abbiamo sbagliato tanto e subito una lezione, dovevamo crescere in fretta e in qualche modo lo abbiamo fatto».

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