Catania, scelto il nuovo allenatore

Il Catania entra nella fase decisiva della programmazione della stagione 2026/2027. In attesa del Consiglio d’Amministrazione previsto lunedì, la dirigenza rossazzurra sta definendo le figure chiave dalle quali ripartire per tentare nuovamente l’assalto alla Serie B. In cima alle priorità ci sono il nuovo direttore sportivo e il nuovo allenatore.
Come evidenzia La Sicilia, il profilo individuato per la guida tecnica è quello di Fabio Caserta, reduce dall’esperienza all’Empoli culminata con la salvezza in Serie B conquistata dopo il suo arrivo in corsa sulla panchina toscana. Un nome che da giorni occupa una posizione privilegiata nelle valutazioni del club etneo.
A spingere per l’arrivo del tecnico calabrese sarebbe soprattutto Fortunato Varrà, destinato a diventare il nuovo direttore sportivo rossazzurro. Secondo La Sicilia, il rapporto professionale tra i due nasce dall’esperienza condivisa al Benevento nella stagione 2021/2022, elemento che avrebbe rafforzato ulteriormente la fiducia del dirigente nelle qualità dell’allenatore.
Non è soltanto il recente lavoro svolto a Empoli ad aver convinto la società. Come sottolinea La Sicilia, il curriculum di Caserta in Serie C rappresenta uno dei principali punti di forza della candidatura. L’allenatore ha infatti conquistato la promozione con la Juve Stabia nella stagione 2018/2019 e ha replicato il successo con il Perugia nel campionato 2020/2021, dimostrando di conoscere perfettamente dinamiche e difficoltà della categoria.
Anche il vicepresidente Vincenzo Grella avrebbe indicato come prioritaria la scelta di un tecnico che conosca approfonditamente il girone meridionale della Serie C. Una caratteristica che Caserta possiede e che rappresenta uno degli elementi più apprezzati dalla dirigenza rossazzurra.
Come riporta ancora La Sicilia, restano sullo sfondo le candidature di Biancolino e De Giorgio. Il primo continua a essere monitorato, mentre il secondo sembra destinato a percorrere altre strade. L’attuale tecnico del Potenza sarebbe infatti finito nel mirino dell’Empoli, intenzionato a puntare su un progetto basato sulla valorizzazione dei giovani.
Sul piano operativo nulla sarà ufficializzato prima del CdA di lunedì. Il vertice societario dovrà infatti approvare il programma sportivo già condiviso da Ross Pelligra e Grella, compresi gli investimenti che accompagneranno il nuovo progetto tecnico.
Come ribadito nei giorni scorsi dallo stesso presidente, il Catania è pronto a investire nuovamente per costruire una squadra competitiva. «Voglio mantenere la promessa di riportare il Catania in alto», ha dichiarato Pelligra, confermando la volontà di rafforzare la rosa senza rivoluzioni ma attraverso interventi mirati.
Dal punto di vista tattico, La Sicilia evidenzia come Caserta potrebbe orientare il Catania verso il 4-3-3, sistema di gioco differente rispetto a quello adottato da Toscano nell’ultima stagione. L’idea sarebbe quella di costruire una squadra più dinamica, con centrocampisti di corsa, un regista centrale e una struttura maggiormente orientata al gioco offensivo.
La rosa non verrà completamente rivoluzionata, ma il club ha già programmato un progressivo ringiovanimento dell’organico. L’obiettivo è inserire elementi funzionali al progetto tecnico e capaci di garantire intensità e continuità durante l’arco della stagione.
Come sottolinea ancora La Sicilia, la disponibilità di Caserta sarebbe totale. Il tecnico sarebbe pronto a sposare il progetto rossazzurro a fronte di garanzie soprattutto sul piano organizzativo e progettuale più che economico. In caso di accordo, il contratto dovrebbe essere impostato su base biennale, a conferma della volontà del club di costruire un percorso duraturo.
Le prossime ore saranno dunque decisive per il futuro del Catania. Prima l’ufficializzazione di Varrà come direttore sportivo, poi la scelta definitiva dell’allenatore che dovrà guidare i rossazzurri nella nuova corsa verso la Serie B.
