Catania, Pelligra rilancia: «Investirò ancora per la Serie B». Caserta resta in pole per la panchina

Il Catania si prepara a inaugurare una nuova fase del progetto targato Ross Pelligra. Le decisioni strategiche per la stagione 2026/27 sono ormai state delineate e attendono soltanto i passaggi formali all’interno del Consiglio di Amministrazione. Come evidenzia La Sicilia, il presidente rossazzurro ha già tracciato pubblicamente la rotta, confermando la volontà di continuare a investire con forza per riportare il club in Serie B.
Nelle dichiarazioni raccolte da La Sicilia durante l’incontro organizzato a Torre del Grifo, Pelligra ha ribadito con decisione le proprie ambizioni: “Investirò ancora per provare ad andare in Serie B. Non mi arrendo”. Un messaggio chiaro rivolto alla tifoseria e a tutto l’ambiente rossazzurro dopo una stagione conclusa senza la promozione attesa.
Tra gli obiettivi del presidente resta anche il recupero del logo storico del Catania. Come sottolinea La Sicilia, Pelligra continua a considerare prioritaria questa operazione: “Non mi fermerò se prima non porterò a casa il simbolo del vecchio Catania”. Un progetto che la società punta a concretizzare attraverso un percorso simile a quello che ha consentito l’acquisizione del centro sportivo Torre del Grifo.
Sul piano tecnico, La Sicilia evidenzia come la proprietà sia pronta a intervenire ulteriormente sul mercato per rafforzare una squadra considerata già competitiva. “Faremo gli inserimenti necessari per migliorare l’organico. Stavolta partiamo da una base solida perché abbiamo lottato per salire fino all’ultimo”, ha spiegato il presidente.
Un ruolo centrale continuerà ad averlo anche Torre del Grifo. La Sicilia riferisce che il club prevede ulteriori investimenti per completare la riqualificazione della struttura. L’obiettivo è rendere disponibili già nei prossimi mesi i campi destinati alla prima squadra, proseguendo poi con il recupero delle altre aree del centro sportivo.
Secondo La Sicilia, il piano economico predisposto dalla proprietà prevede investimenti molto importanti per la categoria. Una parte consistente delle risorse sarà destinata proprio a Torre del Grifo, mentre ulteriori fondi verranno impiegati per sostenere l’attività della prima squadra e del settore giovanile. Un impegno che conferma la volontà di consolidare il progetto nel lungo periodo.
Sul fronte finanziario, La Sicilia ricorda inoltre che il Catania potrà contare sull’incasso derivante dal riscatto definitivo di Castellini da parte del Mantova. A questo si aggiungeranno gli introiti provenienti da sponsorizzazioni, abbonamenti, biglietteria e merchandising, voci che negli ultimi anni hanno garantito ricavi significativi alla società etnea.
La prima scadenza da rispettare resta quella del 16 giugno. Come evidenzia La Sicilia, entro tale data il club dovrà completare tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Un passaggio che il Catania ha sempre affrontato senza particolari difficoltà e che rappresenta il primo tassello della nuova stagione.
Successivamente arriveranno le scelte definitive sull’area tecnica. La Sicilia conferma che Varrà resta il principale candidato per il ruolo di direttore sportivo, mentre per la panchina il nome più accreditato continua a essere quello di Fabio Caserta. L’allenatore campano, che conosce perfettamente il Girone C e lo ha già vinto in passato, rappresenta la prima opzione nella lista della dirigenza rossazzurra.
Tra le alternative monitorate figurano anche Stellone e Biancolino, ma la sensazione riportata da La Sicilia è che Caserta mantenga attualmente una posizione di vantaggio nella corsa alla successione di Toscano. Le prossime ore potrebbero essere decisive per l’ufficializzazione di un nuovo corso che punta apertamente alla promozione in Serie B.
