Caso Messina, durissimo attacco del Savoia alla Reggina: “Ritirate il ricorso e chiedete scusa”

Si alzano ulteriormente i toni attorno al caso Messina-Reggina. Dopo il rigetto dell’istanza cautelare da parte del Tribunale Federale Nazionale, il presidente del CRH Savoia, Nazario Matachione, ha diffuso una nota durissima nei confronti della società amaranto, invitandola a ritirare il ricorso presentato contro l’ACR Messina 1900.

iGam post

Nel comunicato, il numero uno oplontino attacca frontalmente la scelta della Reggina di proseguire il contenzioso davanti alla giustizia sportiva dopo la decisione del TFN. «Oggi avete perso un’altra istanza cautelare. La seconda sconfitta in tribunale dopo quella maturata sul campo», scrive Matachione nella nota ufficiale diffusa dal Savoia.

Parole pesantissime, con il presidente del club campano che chiama direttamente in causa la storia e il prestigio della piazza amaranto. «Non vi è bastato perdere sportivamente? Perché continuare a umiliare una città come Reggio Calabria, piazza storica del calcio italiano con una tifoseria straordinaria che merita rispetto e dignità?».

Nel messaggio, Matachione sottolinea anche il coinvolgimento di altre società nella vicenda giudiziaria, criticando però soprattutto la posizione della Reggina: «Oggi nel vostro percorso si sono unite anche altre società sconfitte sul campo, ma voi rappresentate una storia importante e non potete continuare a collezionare figuracce davanti alla giustizia sportiva».

Il presidente del Savoia invita quindi apertamente il club amaranto a fare un passo indietro: «Vi suggerisco di ritirare il ricorso e chiedere scusa ai vostri tifosi, alla città di Messina, alla città di Reggio Calabria e ai miei colleghi presidenti».

Matachione difende inoltre il percorso che ha portato alla nascita della nuova realtà calcistica messinese: «Hanno avuto la sola responsabilità di salvare il calcio a Messina acquistando il titolo sportivo attraverso una procedura pubblica e legittima svolta in tribunale».

Nel finale della nota arriva anche un chiaro avvertimento sul piano legale. «In caso contrario ci costituiremo formalmente nel procedimento con aggravio di spese e costi a vostro carico, richiedendo altresì il risarcimento dei danni per lite temeraria».

Il presidente del Savoia conclude spiegando che eventuali somme riconosciute verranno destinate alla tifoseria organizzata della Reggina: «Quanto eventualmente riconosciuto sarà donato a iniziative a favore della tifoseria organizzata amaranto, che sta pagando il prezzo più alto di questa vicenda».

Una presa di posizione fortissima che aggiunge ulteriore tensione a un caso destinato a continuare a far discutere nelle prossime settimane tra giustizia sportiva, ricorsi e polemiche sempre più accese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *